Clover Bistrot – a Parigi St-Germain-des-Prés il nuovo locale di Jean-François Piège

Si chiama Clover, che in inglese significa trifoglio, il nuovo bistrot dello chef Jean-François Piège appena inaugurato a Parigi in St-Germain-des-Prés.

 

 

Solo 50 metri quadri per Clover, per un piccolo locale curato in ogni dettaglio, ideato da Charlotte Biltgen, giovane promessa dell'architettura francese, e arredato utilizzando pezzi vintage, recuperati girando per mercatini e negozi di antiquariato parigini e nei negozi di antiquariato di Bruxelles.

Lo spazio si sviluppa in senso verticale, in una dimensione quasi domestica, con cucina a vista e soli 20 coperti in una sorta di dining room senza soluzione di continuità, dove gli spazi tra cucina e sala diventano promiscui e sui tavolini gli uni addossati agli altri si riscopre il piacere di una “cena sociale”, in chiave très chic. Tutto però nel segno della sobrietà e dell’eleganza: la linea centrale segna la divisione tra le due funzioni del ristorante, enfatizzata dall’uso dei diversi materiali.

Nel bistrot Clover di Parigi tutto parla il linguaggio rarefatto di uno stile vintage di nicchia, fatto apposta per stupire con grazia. Il pavimento del ristorante è realizzato, per esempio, con assi in legno di seconda mano, recuperate da vecchi vagoni ferroviari, mentre le piastrelle di terracotta che ricoprono le pareti sono in ceramica giapponese raku, tipicamente utilizzata per stoviglie e utensili per la cucina.
Le posaterie e parte degli accessori della cucina, incluso il frigo, sono contenuti in armadiature aperte, rivestite con piccole piastrelle grezze. La lunga fila di sedie in rattan segue la linea della panca in pelle con la cornice décor in legno a scaglie, che sembra un intarsio.
L'illuminazione è stata affidata all'elegante serie di lampade sferiche da parete Radiohuset disegnate nel '31 dall’architetto danese Vilhem Lauritzen.

Da Clover si assaggia la cucina del famoso chef Jean-François Piège, fatta di ricette “semplici, povere, di sostanza”. C’è un solo frigorifero perché qui si gusta una cucina dell’immediatezza, con cotture rigorosamente al momento.
Clover non è un gastro’, né una brasserie né un bistrot, ma un vero e proprio “ristorante di quartiere” pienamente immerso nell’atmosfera di Saint Germain des Prés.

A mezzogiorno si mangiano piatti della tradizione a 28 euro, la sera i clienti potranno scegliere tra un menu a tre portate tra i 55 e i 60 euro o uno a quattro portate intorno ai 60-70 euro.
Grande novità sono i piatti da asporto (il mezzogiorno): circa una dozzina e ovviamente a un prezzo inferiore al piatto del giorno.
C’è anche un tavolo dello chef – riservato agli amici–situato nel piano sottostante, accanto a una cantina per il Porto.
Assolutamente da provare. Vietato non prenotare!

 

 

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