Camicie no stiro: come unire praticità e stile in un capo solo

Se la vostra attività professionale vi porta molto spesso a viaggiare o a restare fuori casa tutto il giorno, di certo vi sarà capitato di avere a malapena il tempo per fare una lavatrice, e di non riuscire a prendere in mano il ferro da stiro, magari soffrendo per l’impossibilità di rendere impeccabili i vostri vestiti.

La mancanza di tempo per il tanto odiato a tu per tu con il ferro da stiro è un problema molto diffuso tra uomini e donne, e diventa più consistente se si parla di camicie. Non è certo un mistero che le camicie si stropiccino facilmente e che siano tra gli avversari più temuti dello stiro, ma al tempo stesso indispensabili per qualsiasi outfit professionale.
Per far sì che anche chi è di corsa riesca ad indossare in ogni momento una camicia non sgualcita ma che si presenti perfettamente in ordine, qualcuno ha avuto la brillante idea di studiare un modo per realizzare camicie il cui tessuto non si sgualcisce.

Stiamo parlando delle cosiddette “camicie no stiro” - “non iron shirts” in inglese – che risultano morbide e lisce anche dopo lavate o dopo essere state indossate per una giornata intera. Praticità e stile da indossare ogni giorno.
Com’è possibile tutto ciò? Com’è possibile che esista un tipo di camicia che si può stirare solo una volta ogni tanto? Il segreto sta nella scelta di materie prime di qualità elevata per quanto riguarda il tessuto, e nelle tecniche con cui questo viene lavorato.
Il tessuto che viene maggiormente utilizzato per la realizzazione delle camicie è il cotone, data la sua morbidezza e la capacità di far respirare la pelle. Nel caso delle camicie no stiro si parla di un cotone a fibra lunga, con filati soggetti a “pettinatura” – ovvero a cui vengono rimosse le fibre corte e altre impurità – e doppiamente ritorti. Il filato doppio ritorto è una tecnica di lavorazione che prevede che i fili vengano ritorti assieme a due a due, ed è volta a dare più brillantezza al cotone rendendolo parallelamente più pregiato. Assieme alla lunghezza della fibra, la pettinatura e il filato doppio ritorto definiscono la qualità del tessuto.

La lavorazione del cotone per la realizzazione di una camicia no stiro prevede che questo venga sottoposto a temperature molto alte, che rendono il tessuto auto-stirante. Il risultato che si ottiene è quello di una camicia resistente che mantiene sempre la stessa forma; ha inoltre la caratteristica di assorbire meno acqua in fase di lavaggio sottraendosi dunque a possibili restringimenti, e sfrutta a suo vantaggio l’umidità corporea per proteggere la fibra.
Ci sono alcuni semplici accorgimenti da seguire, affinché capi come questi durino nel tempo e mantengano la loro bellezza originale. Innanzi tutto, prima di entrare in lavatrice, la camicia deve avere il primo bottone chiuso e collo e polsi che danno verso l’interno. Bisogna poi ricordarsi di lavarla a 30/40 gradi e, una volta terminata la fase del lavaggio, va appesa bene e lasciata asciugare. Una volta asciutta è pronta per essere indossata.
Un buon esempio al riguardo è senz’altro rappresentato dalle camicie no stiro che si trovano all’interno dell’eshop dell’azienda vicentina Xacus, che ha alle spalle una consolidata esperienza nella produzione di camicie su misura da uomo.
In sintesi le camicie no stiro sono un capo irrinunciabile per chi usa molto le camicie e vuole che siano impeccabili al momento di indossarle, ma senza la fatica del ferro da stiro. Se poi in aggiunta sappiamo che vengono realizzate con materiali pregiati e tecniche di lavorazione elaborate, si presentano come un’ottima sintesi di bellezza, qualità e praticità.

 

 

 

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