Due ricette per Halloween facili e veloci

 La zucca regna incontrastata nella notte di Halloween, la notte dei fantasmi e dei morti viventi, quella notte, il 31 ottobre, trasformata in festa pagana per gli amanti del filone horror per scherzo.

È una festività anglosassone che trae origine dalla tradizione celtica e ha assunto negli Stati Uniti le forme accentuate e commerciali con cui oggi la conosciamo.
"Dolcetto o scherzetto?" ripetiamo durante questa festa importata, traduzione non letterale dall'originale "Trick or treat?" degli americani.

La parola Halloween deriva da “All Hallows Eve” cioè “Vigilia di Tutti i Santi”. Poiché nel calendario cristiano la vigilia di tutti i santi corrisponde al giorno in cui si celebrano i morti, la ricorrenza si è trasformata in Halloween, una festa all’insegna del macabro e dell'orrore, con i partecipanti mascherati da streghe, vampiri o fantasmi.
Nonostante le polemiche intavolate intorno a questa festività che poco s’intonerebbe con la fede cattolica e anche con il buon gusto, la festa trova sempre più seguaci, forse perché a metà del malinconico autunno le occasioni di divertimento sembrano davvero poche (non a caso una tesi sull'origine di Halloween sostiene che il nome significherebbe "fine dell'estate"), o forse perché da sempre l'euforia e il travestimento costituiscono il modo più umano per scongiurare la paura della morte.
E allora ben venga festeggiare Halloween, anche per i più religiosi e stilosi tra noi.

Ma torniamo alla zucca.
La zucca è il leitmotiv della festa di Halloween, raccolta tra settembre e fine novembre e per questo usata come ingrediente principale per diverse ricette, dall'antipasto al dolce. Dalla saggia parsimonia contadina è nato l'uso di non buttarne via neanche la scorza, che viene intagliata per la costruzione della classica lanterna che avrebbe il potere di scacciare gli spiriti maligni che vagano sperduti sulla terra dopo la loro morte.

 

Ecco due ricette semplici e veloci per la notte di Halloween, per una cena tra amici o una serata davanti alla TV.

 

Vellutata di zucca all'arancia con bacche di goji e pinoli


800 g di polpa di zucca
200 g di patate
1 cipolla dorata
1 arancia
1 litro di brodo vegetale
yogurt greco
20 g di pinoli
2 cucchiai di bacche di goji
1 mazzetto di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale, pepe
Tempo di preparazione 20 minuti, dosi per 4 persone 

Sbucciate le patate e riducetele a dadini, poi tagliate la zucca a tocchetti. Spellate la cipolla, sciacquatela e tritatela, poi fatela appassire per qualche minuto con 2 cucchiai d'olio, 2 cucchiai d'acqua e un pizzico di sale.
Aggiungete la zucca e le patate e fate insaporire per 2 minuti.
Versate il brodo, portate a ebollizione e cuocete a fiamma bassa per circa 30 minuti. Frullate la zuppa con il mixer a immersione, aggiungete il succo dell'arancia spremuta, poi regolate di sale.
Suddividete la crema di zucca nei piatti e guarniteli con un cucchiaio di yogurt, la scorza dell'arancia prelevata a filini con il pelapatate, i pinoli tostati e le bacche di goji, precedentemente ammorbidite in un po' d'acqua tiepida.
Completate con una sfumata di prezzemolo fresco.

 

Sfogliata di zucca 

500 g di polpa di zucca
20 g di amaretti (facoltativi)
50 g di mostarda piccante
40 g di formaggio grana grattugiato
50 g di panna
2 uova
1 rotolo di pasta sfoglia fresca
40 g di burro
noce moscata, sale, pepe
Tempo di preparazione 20 minuti, dosi per 4 persone

 

Tagliate a fette la zucca e mettetela sulla placca del forno, precedentemente ricoperta di carta da forno. Ricopritela con altra carta e cuocetela in forno già a 200° per 20 minuti, o finché sarà diventata ben tenera.
Schiacciatela in modo da ottenere una purea, unite il burro a pezzetti, gli amaretti sbriciolati, la mostarda, il formaggio e la panna. Aggiungete le uova sbattute, insaporite con abbondante noce moscata, salate e pepate.
Prendete una teglia rotonda, ricopritela con carta da forno e ricopritene il fondo e le pareti con la pasta sfoglia avanzata. Fate in modo che ve ne avanzi anche un po' per delle striscioline da incrociare sopra il composto, che va versato interamente sulla pasta sfoglia.
Passate in forno che ha già raggiunto la temperatura di cottura, 220°, per 20-25 minuti.

 

 

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