"Vorrei ma non posto", polemiche giustificate

Merita di finire nella categoria Senza Stile del nostro sito la canzone dell'estate di J-Ax e Fedez, scelta da Algida come colonna sonora dello spot 2016 del suo Cornetto.

L'azienda romana, facente parte del gruppo multinazionale anglo-olandese Unilever, opta per il discutibile ritornello di "Vorrei ma non posto" per promuovere il suo gelato più noto:

E ancora un'altra estate arriverà
E compreremo un altro esame all'università
E poi un tuffo nel mare
Nazionalpopolare
La voglia di cantare tanto non ci passerà

È stato detto che questa canzone offende tutti.

Per esempio offende Salvini, a cui dedica un dito medio nel video e attribuisce una battutaccia sui rom; offende i professori onesti, che non vendono le sufficienze; e soprattutto offende tutti quegli studenti che gli esami se li sono sudati uno dopo l'altro, non hanno mai pensato di comprali e magari hanno persino studiato lavorando.

Non paghi di essere ricchi, amati, seguiti, e di esercitare una professione che più che un lavoro è passione e divertimento, i due cantanti hanno deciso con il loro rap di attaccare chi possiede l'unica cosa che loro non hanno, un'istruzione universitaria, accusandoli di averla ottenuta in modo disonesto.
Non c'è da sorprendersi se subito sono scoppiate le polemiche.

Ora J-Ax, che a differenza del titolo della sua canzone non lesina post, mette un video su Facebook in cui grida alla censura. Ma una cosa è denunciare un fatto o un comportamento illecito, altro è accusare un'intera categoria.

L'autore di Pop-hoolista, invece, si difende paragonando il suo pezzo a “In questo mondo di ladri” di Venditti, che però, dice, non aveva indignato le persone oneste, o alla canzone “Puttana la maestra” di Tricarico, contro la quale nessun insegnante era sceso in piazza.
Fedez si sofferma sul verso incriminato, e se la prende con un altro leghista, ricordando lo scandalo del figlio di Bossi e la falsa laurea in Albania. Vero e scandaloso, per carità, anche se al cantante andrebbe ricordato che se c'è una cosa davvero tanto nazionalpopolare, questo è l'insulto ai vertici politici. Fa sempre centro e sposta l'attenzione.

Perché la cosa più grave non è affermare che gli studenti paghino per superare gli esami (di casi, in effetti, ce ne sono stati), quanto far passare questo comportamento per una cosa comune e normale. Normale come fare un bagno al mare, aver voglia di cantare e comprarsi un cornetto Algida.

Così, la canzone dei due amici rapper merita il nostro "senza stile", e il cornetto Algida, almeno per quest'estate, di essere sostituito da un buon Sammontana.

 

Angela Langone

 

 

Condividi su Facebook