Dr Chau Chak Wing Bbuilding - il palazzo di carta di Frank Gehry a Sydney

Dopo tanti mesi di attesa, la prima opera in Australia del grande architetto visionario Frank Gehry è ora sotto gli occhi di tutti.

 

 

Si tratta del Dr Chau Chak Wing Bbuilding, il nuovo edificio realizzato all'interno del campus della university of technology di Sidney.
Ispirato dall’idea di una casa sull’albero, il primo edificio in Australia progettato da Frank Gehry è stato concepito come un organismo per l’apprendimento che cresce per rami di pensiero, alcuni robusti, altri effimeri e delicati.

A vederlo da lontano, Dr Chau Chak Wing Bbuilding sembra una sorta di sacchetto di carta accartocciato, tanto è fluida la sua struttura: una superficie curvata e ondulata in mattoni e una realizzata con pannelli in vetro che riflettono il verde e i grattacieli circostanti.

Realizzarlo è stata una vera sfida alle leggi di gravità e a tutte le regole architettoniche di buon senso, visto che per raggiungere il suo aspetto fluido è stato necessaria una disposizione sfalsata dei singoli mattoni per articolare la forma organica dell’edificio. I mattoni di colore chiaro – circa 320.000 in totale – sono stati prodotti appositamente per questa opera e sono un riferimento al patrimonio edilizio in pietra arenaria di Sydney, mentre una grande parete vetrata riflette il contesto contemporaneo dell’edificio.

È evidente la cifra stilistica dell’archistar, come per la recente Fondazione Louis Vuitton a Parigi, o per il Guggenheim di Bilbao: Gehry gioca con la scomposizione delle forme, crea superfici discontinue che riflettono la luce e le forme della città tutto intorno.

 

 

 

Molto innovativa la decisione di dare all’edificio Dr Chau Chak Wing Bbuilding interni quasi completamente flessibili. Concepita per accogliere 1630 studenti – futuri economisti e uomini d’affari – e lo staff della Business School, Gehry è partito dalla scelta di dare loro spazi flessibili, non solo esteticamente ma anche a livello funzionale.
Salvo poche parti “fisse” pare che l’edificio potrà essere modificato e implementato man mano che nasceranno nuove esigenze da parte dei suoi utilizzatori. Proprio come una casa sull’albero che cresce e si amplia sfruttando la nascita di nuovi rami.
L’illuminazione è un elemento chiave in tutto il Dr Chau Chak Wing Building: i corpi illuminanti aerei a forma di nuvola giocano un ruolo di rilievo sui livelli inferiori dell’edificio pubblico, in particolare sopra il bancone del bar al secondo piano e nella sala studenti al terzo.
Grande attenzione anche all’ecosostenibilità: nella scelta dei materiali da costruzione, nell’arredamento d’interni, nella climatizzazione e nell’efficienza energetica. Un serbatoio da 20.000 litri sul tetto raccoglie l’acqua piovana per le toilette e per l’irrigazione, riducendo l’uso di acqua potabile. Anche l’acqua delle prove del sistema antincendio viene raccolta e riciclata.
Nel seminterrato, sono stati realizzati ben 160 posti per biciclette, armadietti, docce e spogliatoi: un invito per studenti e personale a muoversi in bicicletta.
Scommettete che Dr Chau Chak Wing Bbuilding è già diventato una delle cose da vedere a Sidney?

 

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Credits Foto: Andrew Worssam

 

 

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