Le città per un city break di primavera

La primavera è il momento giusto per concedersi una mini-fuga dalla routine, per scoprire la bellezza di città dense di storia e di cultura, ma anche di novità e di occasioni per divertirsi.

A poche ore di volo o di treno da casa nostra. Ecco una selezione delle più belle città per un city break di primavera.

Copenhagen


Di cose da fare a Copenhagen ce ne sono tante e, soprattutto, sarà una bella scoperta assaporare l’amore per la vita e per le piccole cose degli abitanti della capitale della Danimarca. Qui lo chiamano hygge e dicono lo si possa provare in ogni momento, anche passeggiando in bicicletta: provare per credere! Certo poi Copenhagen è una meta perfetta anche per i palati più raffinati, perché in città si trovano alcuni dei migliori ristoranti del mondo, come il famosissimo e stellatissimo Noma: solo dodici tavoli in cui assaggiare ottimo cibo nordico, dagli scampi delle isole Fær Øer al bue muschiato della Groenlandia.

Roma


Ah, la bellezza di Roma in primavera, i suoi colori caldi, il profumo inebriante dell’aria… L’unicità della nostra Capitale la rende una delle più belle città per un city break di primavera, dove immergersi nella bellezza di capolavori architettonici di prima grandezza che tutto il mondo ci invidia e perdersi in piccoli angoli di rarefatta bellezza, sconosciuti ai più. Dal Colosseo, il simbolo di Roma per eccellenza, duemila e più anni di storia scolpiti nella pietra, alla Fontana di Trevi simbolo della Dolce Vita romana: sfarzosa, opulenta, di una bellezza accecante, sempre circondata dalla folla. Fino ai misteri sotterranei di San Clemente e alle opere d’arte custodite nella Galleria Borghese. Senza dimenticare di assaporare lo spirito godereccio di Roma e dei suoi locali più trendy.

Londra


Un weekend a Londra non delude mai. All'ombra del Big Ben, la primavera regala momenti indimenticabili. Anche perché Londra è una città che non smette mai di cambiare, sempre nuova, mai uguale a sé stessa. Chi già conosce la città, forse scoprirà qualcosa di diverso nell'East End, tra i quartieri di Whitechapel e Spitalfields, il quartiere degli artisti, una zona estesa, a ridosso della City e dei Docklands, che sta cambiando il suo volto divenendo sempre più trendy.
Il venerdì, poi, a sud del Tamigi, poco lontano dal London Bridge e dalla Tate Modern si tiene uno dei mercati più grandi e storici della città, il Borough Market: sotto le travi di un altissimo stabile in disuso si riuniscono sapori da tutta l’Europa, cibo biologico e primizie, in uno degli appuntamenti più cool per gli appassionati di cibo in città.

Firenze


Molto calda in estate, il periodo migliore per un city break a Firenze è proprio la primavera, complice un clima mite e temperato che renderà la visita della culla del Rinascimento italiano indimenticabile. Se a ciò aggiungiamo il fatto che Firenze è ottimamente servita dai treni in tutta Italia, il gioco è fatto.
Ogni itinerario alla scoperta di Firenze che si rispetti non può che iniziare dal centro della città, il salotto buono di Piazza del Duomo. Qui a farla da padrone è il bellissimo Duomo, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la famosa Cupola del Brunelleschi, il Battistero del IV secolo con la bronzea Porta del Paradiso che è una Bibbia per immagini e il Campanile di Giotto (anche se lui morì prima che l’opera venisse terminata), dal quale si gode di un’incredibile vista sulla città.

Marsiglia


Capitale Europea nel 2013, Marsiglia sta vivendo una nuova età dell’oro. Tra architetture avveniristiche che hanno cambiato il volto della città e regalato una nuova giovinezza al Vieux Port e una vita culturale sempre più frizzante, di cose da fare a Marsiglia ce ne sono molte, anche in un breve weekend. E dopo aver visitato alcuni dei più interessanti musei europei (la Villa Méditerranèe, nuova sede del Centre International pour le dialogue et les échanges en Méditerranée, che ospita mostre permanenti e temporanee; Il Museo delle Civiltà d'Europa e del Mediterraneo MuCEM simbolo della nuova Cité de la Méditerranée, uno spazio immenso di più di 5.700 metri quadrati, luogo di esposizioni), ci si rilassa in uno dei numerosi bistrot sparsi in tutta la città.
 

 

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