Dieci cose da fare a Budapest

Budapest: la perla del Danubio, la Parigi dell’Est... Quando si parla della Capitale dell’Ungheria le lodi sembrano non bastare mai.

Perché Budapest bella lo è davvero e da sempre, con la sua aria elegante e nobile che affascina i viaggiatori di tutto il mondo.
La definizione di Parigi dell’Est le calza a pennello: anche qui c’è un grande fiume, il Danubio, che la divide in due. Anche qui abbondano i castelli e i palazzi nobiliari. Anche qui c’è una bella collina, Buda, dalla quale si gode un panorama meraviglioso su tutta la città.
Ma, finite le similitudini, Budapest è una città unica, con una propria identità e una storia antichissima, a metà tra il lusso occidentale e la semplicità delle tradizioni.
Città dal fascino mitteleuropeo, sorge a cavallo di una leggera curva del Danubio, ed è famosa per i suoi viali, per i grandi parchi e le terme. L'atmosfera fin de siècle che si respira ancora oggi a Budapest è dovuta dal fatto che i suoi edifici furono costruiti per lo più alla fine del XIX secolo, periodo di massimo splendore della città.
Ecco cosa fare a Budapest secondo noi di Viviconstile.

1 - Il Castello di Buda

Non si può partire che dalle radici più antiche della città, la collina di Buda, per visitare Budapest. Qui si trova il Castello di Buda, un edificio medievale dichiarato Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Tra le mura della città vecchia, che conserva il suo aspetto medievale, ci si perde con piacere passeggiando tra vicoletti e piazze incantevoli e si rimane a bocca aperta di fronte alla bellezza maestosa dei palazzi che custodiscono i musei. Per raggiungere il quartiere medievale si può prendere il Sikló, una funicolare costruita nel 1870 situata poco dopo il ponte delle Catene, oppure si può salire a piedi: sono i Gradini Reali, una grande scalinata che arriva nella parte meridionale del Palazzo Reale. Il Palazzo Reale, costruito nel XIII secolo e per oltre 700 anni residenza dei sovrani ungheresi, ospita la Biblioteca Széchenyi, il Museo di Storia di Budapest e il Museo di Arte Contemporanea.

 

2 - Il Museo di Belle Arti a Budapest
Il Museo di Belle Arti di Budapest è una scoperta decisamente piacevole, un museo che custodisce una collezione d’arte che non ha nulla da invidiare ai più importanti musei del mondo. Ospitato in un monumentale palazzo sul lato occidentale della piazza degli Eroi in stile eclettico-neoclassico degli inizi del XX secolo, è diviso in sei grandi sezioni: antichità greco-romane, collezione egizia, sculture, stampi e disegni, la galleria dei Maestri antichi e quella dei Maestri contemporanei. Sono soprattutto queste due ultime gallerie a colpire per la ricchezza di opere che custodiscono: Tiepolo, Raffaello, El Greco, Giotto, Tiziano, Velázquez, Ribera, El Greco, Murillo, Goya, Pieter Bruegel il Vecchio, Rubens, Van Dyck, Rembrandt, Albrecht Dürer, Lucas Cranach il vecchio. Tra i grandi maestri dell’Ottocento, si possono ammirare quadri di Renoir, Monet, Manet, Delacroix, Gauguin, Cezanne e Picasso.

 

3 - Visitare Pest


Se Buda è il nucleo più antico e nobile di Budapest, Pest è il suo cuore pulsante, la città moderna e innovativa.

Tanto quanto a Buda si respira un’atmosfera tranquilla, altrettanto qui la vita è vivace e piacevolmente frenetica. Niente musei, ma tanti locali, molti giovani e piccoli negozi di stilisti e artisti locali. Per lo shopping, poi, c’è una meta sopra tutte: Viale Andrássy. Se vi piace fare acquisti, questo è il vostro regno. Non dimenticate, però, di visitare il Palazzo del Parlamento, il Duomo di Santo Stefano e la Grande Sinagoga.
Il maestoso Palazzo del Parlamento, edificato in stile neogotico, si trova sul Lungodanubio di Pest ed è la sede della Camera dei Deputati del Parlamento unicamerale ungherese. Nello stesso edificio si trova anche la Biblioteca del Parlamento e nella sala centrale della Cupola sono esposti la Sacra Corona Ungherese e gli altri oggetti appartenuti ai sovrani dell’Ungheria, come il globo crucigero, lo scettro e la spada. Una curiosità: il palazzo venne edificato ispirandosi allo stile rinascimentale gotico di Westminster, il parlamento londinese.

 

4 – La Grande Sinagoga
Chiamata anche Sinagoga Dohány, dal nome della strada in cui si trova, la Sinagoga di Budapest è il più grande edificio di culto ebraico d'Europa, in grado di accogliere fino a 3000 persone, e la quarta al mondo.
Venne costruita in stile bizantino-moresco tra il 1854-59 su progetto di Ludwing Förster nel quartiere ebraico della città. Bella e imponente, oltre che ricca di storia, merita senza dubbio una visita.
Alla sinistra della sinagoga grande, ne sorge una più piccola, il Tempio degli Eroi, costruito nel 1931 e dedicato agli ebrei caduti durante la prima guerra mondiale.

 

5 – L’isola Margherita
Un’oasi naturalistica proprio in centro città: ecco l’isola Margherita, bellissimo parco galleggiante collegato alla terraferma da due ponti, il ponte Margherita a sud e il ponte 'Arpád a nord. L'isola, che si estende per quasi 100 ettari, è il polmone verde di Budapest.
Meta imprescindibile di ogni passeggiata, è amata dagli abitanti di Budapest che qui vengono per fare un pic-nic, per andare in bicicletta e fare sport. I più romantici portano l’amata a fare un giro in carrozza.
Non tutti sanno che l’isola Margherita ha una storia antichissima. Già stazione termale molto apprezzata dagli antichi romani di Aquincum, dei quali rimangono numerosi reperti e la riserva di caccia, sotto la dinastia ‘Arpád, nel Medioevo, l'isola ospitò chiese e conventi. Proprio nel monastero delle suore domenicane trascorse la sua breve esistenza la principessa Margherita, la figlia del re Bèla IV, alla quale l'isola deve il suo nome. Occupata dai Turchi nel XIII secolo, l'isola venne lasciata in stato di abbandono fino alla fine del XVIII secolo. Solo più tardi gli Asburgo, che venivano qui durante l’estate, per combattere l’erosione del suolo dovuto alle alluvioni, vi fece piantare migliaia di alberi trasformando l’isola nello splendido parco che conosciamo oggi.

 

6 – Le Terme di Budapest


“Prendere le acque”, come si dice qui, è un’abitudine alla quale gli abitanti di Budapest non potrebbero mai rinunciare. Più di un modo per rilassarsi, più di una cura per alcune patologie, più di un piacevole passatempo, a Budapest andare alle terme è una tradizione antica di secoli.
I primi, come sempre, furono i romani; poi vennero i Turchi che, nel XVI secolo, costruirono splendidi bagni alcuni dei quali ancora in uso; fino ad arrivare, in epoca più recente, ai complessi termali in stile Art Noveau.
Tra i più affascinanti ci sono i Bagni Rudas che risalgono alla metà Quattrocento e conservano la sontuosità degli antichi bagni turchi. Sono alimentati da 18 sorgenti di acque ricche di calcio e magnesio. Da provare un bagno termale nell’antica piscina ottagonale sotto una cupola semisferica retta da otto colonne.
Famosi in tutto il mondo, i Bagni Gellért sono un gioiello architettonico Liberty, impreziosito da favolosi mosaici di ceramica "Zsolnay", statue in marmo e vetrate dipinte. Il complesso termale Gellért sorge ai piedi della collina Gellért dove, fin dal Duecento, si riteneva esistessero sorgenti miracolose. Inaugurato nel 1918, in breve divenne la meta preferita dai turisti stranieri e ungheresi. Oltre al bagno termale e a un hotel di lusso, ci sono una piscina aperta a onde artificiali circondata da un bel parco.
Il bagno Széchenyi è uno degli stabilimenti storici di Budapest e uno dei più grandi d’Europa con 5 piscine e 12 bagni termali. Sebbene la maggior parte delle vasche sia all'aperto, la temperatura dell'acqua delle sorgenti, che raggiunge anche i 77 gradi, e il vapore caldo permettono di poter frequentare questi bagni anche in inverno.

 

7 – Il parco delle Statue
Quando tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, i regimi comunisti dell’Est Europeo crollarono uno dopo l’altro, decenni di dittature si trasformarono spesso in gesti clamorosi, come la distruzione delle grandi statue, simboli del comunismo e dei suoi padri fondatori. A Budapest, forse per evitare scempi e furie iconoclaste, i giganti di pietra del comunismo vennero portati in uno spazio appena fuori dal centro, dando vita a questo insolito parco della memoria. Qui, tra due enormi totem di pietra raffiguranti Marx ed Engels che accolgono i visitatori all’entrata e la statua del soldato sovietico, si passeggia in un mondo ormai scomparso. C’è anche un negozietto per nostalgici, che vende riproduzioni di oggetti dell'epoca comunista: locandine con Lenin, Marx e Stalin, magliette e persino candele con l'effige di Lenin.

 

8 –Una fetta di torta Dobos in centro
I dolci Ungheresi sono leggendari e, tra questi, la torta Dobos è una vera e propria istituzione. In vacanza a Budapest è praticamente un dovere, assai piacevole, assaggiarla. La delizia supercalorica con crema di cioccolato e caramello si può gustare in una delle pasticcerie del centro, come l’antica Pasticceria Gerbeaud, un locale molto bello che si affaccia su piazza Vörösmarty, famoso anche per le sue marasche al cognac.
Nella zona del Palazzo Reale a Buda, merita una sosta golosa il Caffè e Pasticceria Ruszwurm, la più antica pasticceria ungherese. Arredata ancora oggi con mobili d’epoca, vanta tra i suoi clienti le teste coronate di ogni epoca.

 

9 – Bere una birra in un romkocsma


Uscire dopo cena, a Budapest, è un bel modo per conoscere un’altra città: giovane, creativa, frizzante.
Il consiglio è di assaggiare la buona birra locale, magari in un romkocsma. Non sapete di cosa si tratta?
I romkocsma sono i “pub in rovina” e, detto così, il nome potrebbe apparire poco rassicurante. Ma è solo una bella e insolita esperienza.
Concentrati nel VII distretto (via Kazinczy, via Akác, via Nagydiófa) e alcuni nei distretti VI eVIII, si tratta di locali ricavati nei cortili di vecchie fabbriche in disuso, presi in gestione da gruppi di giovani creativi. Lo stile è alternativo, molto originale e decisamente vintage. Nei pub in rovina si ascolta musica dal vivo, si vede qualche vecchio film in bianco e nero e si visitano mostre di fotografia e di artisti locali.
Tra i più noti della città ci sono il Szimpla Kert, nel quartiere ebraico, l’Instant, in Nagymez utca 38, a Broadway-Pest, il Corvin tet, a Blaha Lujza tér, sulla terrazza dei magazzini Corvin, e il Kuplung, in Király utca 46. In questo sito trovi una lista più completa.

 

10 – Dormire a Budapest
Il Boscolo Budapest incarna alla perfezione l'anima più nobile di Budapest. Ospitato in quello che era considerato "il caffé più bello del mondo", è un capolavoro restituito al suo originale splendore. L'antico prestigio convive con il comfort moderno e un’elegantissima architettura d'interni: marmi, bronzi, broccati e affreschi d'epoca si fondono con il cristallo e l'acciaio tipici del design contemporaneo.
Budapest, chiamata dai Celti “Ak-ink” ovvero “Acqua abbondante” e dai romani “Aquincum”, è nota per le sue fonti termali. Ecco perché al Boscolo Budapest non manca una Spa dove ritrovare il benessere e farsi coccolare da mani esperte: una vera wellness experience di stile.

 

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