Messner Mountain Museum Corones

È stato inaugurato pochi mesi fa il Messner Mountain Museum Corones, l’ultimo dei sei musei con cui l’alpinista italiano Reinhold Messner ha voluto celebrare la storia e il presente dell’alpinismo.

 

 

Messner, che ha ora settant’anni, è famoso per essere stato uno dei primi alpinisti a raggiungere la vetta dell’Everest, la più alta del mondo, senza l’ausilio di ossigeno; ed è stato il primo a raggiungere tutte le 14 vette che nel mondo superano gli 8mila metri di altitudine.
Il MMM Corones, il cui tema centrale è quello della disciplina regina dell’alpinismo, ovvero l’alpinismo tradizionale, è stato progettato dall’archi-star Zaha Hadid, celebre per non seguire il principio del primato dell’angolo retto.
La disciplina suprema dell’alpinismo e le grandi pareti sono i temi centrali del Messner Mountain Museum Corones, illustrati da raccolte, immagini e oggetti unici nel loro genere, che Reinhold Messner ha collezionato nel corso della sua vita al limite.
Reinhold Messner ha sviluppato personalmente l’esposizione in base ai temi prescelti per l’ultimo dei sei Messner Mountain Museum, un progetto portato avanti negli anni con tanta tenacia da essere definito dallo stesso Messner il suo “Quindicesimo Ottomila”.

 

 

Il museo ripercorre l’evoluzione dell’alpinismo moderno, i miglioramenti ottenuti nel corso degli ultimi 250 anni per ciò che riguarda l’attrezzatura, i trionfi e le tragedie che si sono consumati sui fianchi delle più famose montagne del mondo, dal Cervino al Cerro Torre al K2, e la rappresentazione delle imprese di noi alpinisti, per quanto contraddittorie esse possano apparire. Come negli altri musei del circuito, l’alpinismo è raccontato attraverso reliquie, citazioni, opere d’arte (dipinti e sculture) e la trasposizione, all’interno dell’MMM Corones, della scenografia montana che lo circonda.

Lo stesso Messnes ha dichiarato: “Si tratta sicuramente del mio ultimo museo. La articolarità di questo museo è l’armoniosa combinazione tra posizione, panorama e architettura”.
Il Museo ha uno sviluppo prevalentemente sotterraneo, articolato su diversi piani con solo una minima parte di costruzioni fuori terra, a tutto vantaggio della componente paesaggistica. La soluzione costruttiva sotterranea, grazie alla quale il Messner Mountain Museum Corones gode di una temperatura interna costante durante tutto l’anno, garantisce un’ottimizzazione anche in termini di efficienza energetica.
Il livello superiore ospita l’area d’ingresso con le casse, un piccolo Museum shop e il guardaroba. Da qui, un sistema di scalinate a cascata conduce i visitatori ai sottostanti tre livelli espositivi, fino a raggiungere il livello più basso.

 

 

 

Lungo il percorso del Messner Mountain Museum Corones, che termina al livello più basso della struttura, i visitatori si trovano di fronte a grandi finestre panoramiche, fino a raggiungere una terrazza esterna di circa 40 metri quadrati di superficie, dalla quale si piò godere dello splendido panorama, che spazia dalle Alpi dello Zillertal all’Ortles, fino alle Dolomiti. Una scelta voluta, per intensificare il rapporto fra l’ambiente montano esterno e il tema del Museo, le gigantesche pareti di roccia che incarnano la disciplina principe dell’alpinismo.
Il Messner Mountain Museum Corones è aperto tutti i giorni dalla prima domenica di giugno fino alla seconda domenica di ottobre e dalla fine di novembre fino metà di aprile (in corrispondenza agli orari delle funivie) dalle ore 10 alle ore 16.

 

 

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