Moleskine - breve storia del taccuino più famoso del mondo

Chi la chiama agenda, chi lo chiama taccuino. A voler essere proprio precisi, non è nessuno dei due.

Moleskine non ha bisogno di termini diversi dal suo nome proprio per essere definito, perché con il suo aspetto inconfondibile e la sua storia centenaria, è semplicemente uno stile di vita, così come lo era per Oscar Wilde, Hemingway, Van Gogh, Picasso.

 

Prodotto per oltre un secolo da una piccola manifattura francese che riforniva le cartolerie parigine frequentate dalle avanguardie artistiche e letterarie della nazione, verso la metà degli anni Ottanta divenne introvabile in tutto il mondo, tanto che nel 1986 scomparve anche l’ultimo produttore, un’azienda a gestione familiare di Tours in Francia.

Per molti anni il piccolo taccuino tascabile resta nell’oblio, surclassato da altre agende meno leggendarie, più moderne e anonime, fino a quando nel 1997 un piccolo editore milanese, che crede ancora nella forza intrigante e suggestiva della sua storia, lo rimette in commercio con il nome "moleskine", regalandogli una fortuna ancora maggiore di quella che aveva avuto in passato.

 

Il nuovo corso del leggendario taccuino è stato pensato sul modello di quelli utilizzati dallo scrittore e viaggiatore inglese Bruce Chatwin nei suoi viaggi, che ne Le vie dei canti lo chiama "moleskine" e narra la storia del suo fornitore, che gli procurava i quaderni in Rue de l'Ancienne Comédie a Parigi.

Così, Moleskine diventa quello che tutti oggi conosciamo – e utilizziamo – con le sue copertine di colori diversi e gli interni che possono essere a pagine bianche come il tradizionale modello, a righe, datate, ma tutte con un segno riconoscibile: la carta color avorio.

Oggi con la sua immagine forte e riconoscibile, tanto da esser diventato un oggetto di culto, Moleskine è un brand che non parla solo il linguaggio di pagine e copertine, ma anche quello di borse, custodie per smart phone e tablet, penne, matite, insomma tutto ciò che nell’immaginario riporta a chi la creatività la usa per mestiere e non solo per passione.

Nuova vita, quindi, al classico taccuino in varie sfumature, ma anche a un pezzo di storia che riprende il suo viaggio silenziosa e attenta, quasi fiduciosa di trovare un nuovo artista che resterà legato alle pagine di questo taccuino dai tratti inconfondibili: pagine arrotondate, elastico di chiusura, copertina di cartone rivestito e l’inconfondibile profumo delle parole che è destinato a custodire.

 

 

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