Dry - cocktail e pizza gourmand a Milano

Dry ha da poco aperto nel cuore di Brera, in via Solferino, proprio di fronte a Pisacco (i proprietari d’altronde sono gli stessi).

È un locale nuovo anche nei contenuti, che inaugura un’accoppiata che mancava nella Milano del food: cocktail e pizza, gourmand però.
Dietro c’è lo zampino dello chef Andrea Berton, sempre pronto a metterci la faccia quando si tratta di “food different”. E, in effetti, pizze & mixologia è una scelta decisamente insolita e, a primo acchito, anche un poco azzardata.
Locale contemporaneo, essenziale, molto metropolitano Dry è tutto fuorché la classica pizzeria.
Gli interni strizzano l’occhio al design, con il grande bancone ricavato da un tavolo: questo è il regno di Guglielmo Miriello, barman giovane ma già affermato (anche all’estero) che prepara cocktail con i fiocchi. La sua specialità sono i cocktail vintage, i classici dal grande stile che sembravano dimenticati come l'Hanky Panky (Tanqueray, vermut e Fernet Branca, nato all'Hotel Savoy di Londra a inizio '900). Sorseggiare un cocktail ben miscelato in un bicchiere anni trenta è un’esperienza molto chic, provare per credere. Ma se volete bere un tranquillo spritz, niente paura, anche quello non manca in menu.
Da Dry non esiste l’happy hour a buffet: i cocktail si accompagnano con una selezione di finger food servito al tavolo, ma se desiderate assaggiare qualcosa di più sostanzioso optate per una pizza del maestro dell’impasto Simone Lombardi.
La pizza – soffice, cotta a legna con maestria - da Dry viene servita in modo curioso: al tavolo arriva una base (marinara, margherita o bufala) che il cliente arricchisce a suo piacere, con ingredienti “in purezza” come crudo di Parma 24 mesi, cotto nel forno a legna, ventresca di tonno, cipolle brasate. Ritrovarsi chef per qualche minuto è decisamente divertente.
Infine, un particolare da non dimenticare: Dry è sempre aperto ed è perfetto per una cena romantica o per una rimpatriata con gli amici. Scegliete voi l’occasione migliore.

 

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