Roma - dal Rione Monti all’Isola Tiberina un weekend fuori dagli schemi

Chi ha detto che Roma è fatta solo dei grandi monumenti conosciuti in tutto il mondo?

Chi ha deciso che visitando Roma ci si possa fermare solo al Colosseo, ai Fori imperiali, a San Pietro?

Sicuramente Roma è un museo a cielo aperto e fare un itinerario che comprenda tutto è complicato. Quindi se si arriva a Roma per 3 o 4 giorni il tempo vi sembrerà poco anche solo per i monumenti più importanti, ma se avete più tempo o se siete già stati nella Capitale e avete avuto modo di apprezzare dal vivo le bellezze più famose, vi consigliamo di organizzare un itinerario un po’ diverso e fuori dagli schemi.

Quindi cosa vedere a Roma?

Per prima cosa sappiate che ogni angolo, ogni stradina e ogni quartiere vi regalerà qualcosa di unico, un po’ di storia, o solo un po’ di sano spirito romano. Mettete in tasca alcuni biglietti dei mezzi pubblici, necessari per velocizzare gli spostamenti, ma soprattutto calzate scarpe comode e iniziate a vagare per i vicoli più stretti, perché è lì si nasconde la Roma più autentica.

Non dimenticate di visitare il Rione Monti, il vero cuore romano. Strade lastricate, non particolarmente ampie, vecchi edifici e un’infinità di botteghe artigiane trasformate in negozi unici per stile e prodotti in vendita.

Belli anche solo da ammirare per la loro struttura (a volte integrati in vecchie cantine), sono un vero paradiso per chi ama lo shopping lontano dai centri commerciali standardizzati.

Merita una sosta anche il quartiere intorno all’Isola Tiberina, ovvero la zona che corrisponde al ghetto ebraico, dove non mancano le osterie e i locali di ogni genere dove fermarsi per un rilassatissimo aperitivo romano.

Se siete amanti della vita all’aperto, dell’attività fisica e contemporaneamente della storia, Roma è la città per voi.

L’affitto delle bici nel centro della città è complicato considerando l’assenza di piste ciclabili o comunque la scarsa segnaletica di quelle presenti.

Ma se decidete di dirigervi verso il Parco dell’Appia, potrete trascorrere una giornata indimenticabile, immersi nel verde ammirando reperti archeologici spettacolari. Si tratta di un vero museo a cielo aperto e si può girare o con l’Archeobus il cui biglietto per 48 ore costa 12 €, oppure affittando la bici nelle postazioni di bike sharing per 10 € al giorno.

Per gli amanti della musica Jazz c’è la Casa del Jazz in Viale di Porta Ardeatina. Qui il programma di concerti è veramente fitto e valido e la location insuperabile: il locale infatti si trova a Villa Oso costruita alla fine degli anni ’30, diventata in seguito proprietà del Vaticano e poi, inspiegabilmente, del boss della banda della Magliana Enrico Nicoletti.

Dopo la confisca fu tramuta in questo stupendo jazz club.

Vi consigliamo poi un’altra esperienza, non molto romana forse, ma decisamente affascinante. Destinazione questa volta è Villa Helene, una dimora costruita dall’artista norvegese Andersen nel 1922. Secondo questo artista la contemplazione dell’arte era in grado di rendere migliori gli uomini, ecco qui quindi l’idea di costruire una casa dove tutto fosse votato all’arte, come luogo ideale della rinascita morale dell’uomo. Questa casa-museo custodisce tra le sue mura oltre 200 sculture, duecento dipinti e 300 opere grafiche.

Se volete gustare un po’ della tipica cucina romana fatta di ricette corpose, come la coda alla vaccinara, la trippa o la pasta cacio e pepe, gli indirizzi sono tantissimi, anche perché a Roma ancora resistono locali storici, gestiti a livello familiare che sfornano ricette tramandate di padre in figlio.
Si potrebbe fare un elenco immenso di ristoranti di successo, ma il suggerimento è uno e unico: girate per i vicoli e le strade del centro e troverete sempre un ristorantino sperduto e piuttosto casalingo, dove scoprire il vero sapore romano.

Agnese
Dal blog Viaggi zaino in spalla

 

 

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