Come vestirsi a strati in modo corretto e con stile

Siamo giunti a ottobre e le giornate si alternano tra fresche serate e tiepidi raggi di sole che scaldano molto velocemente.

 

 

Tutti questi sbalzi di temperatura non ci fanno però trovare un capo unico da indossare che vada bene da mattina a sera. La soluzione migliore è quindi quella di vestire a cipolla, ovvero a strati, onde evitare i primi raffreddori di stagione.
Questo modo di indossare gli abiti, però, ci fa a volte apparire goffe e scomode perché ci sentiamo appesantite da mille capi che devono tra l’altro essere abbinati tra loro per evitare di avere un aspetto disordinato e trasandato. Ecco allora alcuni pratici consigli per vestirvi correttamente a strati nelle mezze stagioni. Con stile

 

6 capi indispensabili da sovrapporre per un look a strati perfetto

 

1° Strato
Canottiera: La famosa maglietta della salute, ovviamente rivisitata in toni colorati, e non più nascosta ma fatta vedere, sarà un capo indispensabile per proteggervi dai colpi di freddo tenendovi calde.

 

2° Strato
Maglia Basic o Camicia: Il secondo strato prevede invece un capo semplice come una classica maglietta o la camicia in cotone. Se optate per la maglietta vi consiglio di scegliere una modello con una scollatura abbondante o con spalle larghe in modo da far intravedere la canottiera sottostante. Per quanto riguarda la camicia, invece, basterà slacciare i primi bottoni magari impreziosendo lo scollo con una collana.

 

3° Strato
Maglioncino o Cardigan: Il terzo strato, che vi riparerà da piogge o freddi improvvisi, sarà un morbido capo in lana leggera. Anche in questo caso giocate pure con scollature a barchetta e linee ampie in modo da sentirvi libere di fare qualsiasi movimento e per niente goffe.

 

4° Strato
Trench: Il trench o un cappottino in stoffa lungo sarà l'ultimo strato che vi proteggerà da qualsiasi intemperia. Il consiglio è di comprarlo di un colore neutro in modo che possa essere facilmente abbinabile con qualsiasi tinta.

 

5° Strato
Scaldacollo o foulard: Per le più freddolose, ottobre è il mese per rispolverare sciarpe e foulard. Usateli anche molto leggeri in seta o cotone in modo che vi proteggano da fastidiosi spifferi, senza effetto “uomo delle nevi”.

Pantaloni o gonne: vista l'abbondanza di capi presenti nella zona superiore del corpo, per la parte sottostante meglio optare per un classico jeans o pantalone nero skinny comodo e facilmente abbinabile con qualsiasi colore e capo.

 

Come abbinare i colori per vestirsi a strati

Veniamo al punto dolente. Creare un'armonia tra i colori dei diversi capi è fondamentale per non creare un'accozzaglia di tonalità e stili assemblati in modo disordinato. In linea di massima è bene scegliere massimo tre colori per il proprio outfit.
Nello specifico: due colori base e uno che darà un tocco di personalità.
La prima tinta base sarà quella che predominerà e potrà essere una tinta neutra o più decisa, a vostra scelta.
La seconda tinta base sarà invece un colore simile al primo ma rivisitato in una nuance più chiara, o più scura.

La terza tinta, infine, sarà quella capace di donare un tocco inaspettato, rendendo l'outfit speciae e tutt’altro che banale. Questa tinta potrà essere usata negli accessori o nei dettagli dei capi. Meglio sceglierla in contrasto rispetto alle precedenti in modo da creare un po' di movimento e profondità.
Per un look più elegante potreste invece adottare la stessa cromia di colori in tutte e tre le tinte, ad esempio giocando su una scala di grigio o di colore variandone solamente la luminosità.

 

Esempio outfit tinta contrastante

 

 

Esempio outfit strati con tinte eleganti in armonia

 

 

 

 

Laura Tonus, dal blog Salt-Eco

 

 

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