Intervista a Tony Schettino, socio fondatore di ITA223 Sailing & Sporting Club

Le sue origini lo legano al mare. Nel 2003 ha conseguito la Patente Nautica Vela e Motore e da quel dì, quando può, va per mare.

È Tony Schettino, nove anni fa insieme a due amici, Andrea e Ivan, ha fondato a Milano ITA223, l'associazione velica che organizza crociere in barca in tutto il mondo.


Ha navigato ovunque in Italia ed Europa, poi ha iniziato a solcare anche i mari di lunga distanza, senza smettere mai di imparare, con serietà e altruismo, continuando ad aggiungere competenze alla sua formazione: Primo Soccorso, Metereologia, Emergenze a bordo. Nel 2006 è diventato comandante.
La sua missione è diffondere la passione per la vela; il suo sogno ogni giorno più vicino alla realizzazione: rendere la vacanza in barca a vela sempre più diffusa e compresa da tutti.

È per questo, per far conoscere e apprezzare la barca a vela anche ai "profani", che le vostre crociere prevedono barche di livello, comodità e servizi ben poco diffusi, come la presenza di hostess a bordo?
Esatto, con il passare del tempo ci siamo accorti che le classiche crociere ci andavano un po’ strette, quindi abbiamo deciso di apportare qualche cambiamento alla nostra struttura, proponendo sempre di più crociere di stile.
Il nostro impegno è massimo, a partire dalla scelta della destinazione e come raggiungerla: utilizziamo mezzi che ci permettano di arrivare a destinazione prima possibile senza perdere giorni preziosi.
È nostra cura selezionare skipper esperti, con capacità nella gestione del gruppo, e siamo inoltre attenti alle dimensioni delle imbarcazioni scelte.
Ottimo il servizio a bordo di una hostess che si occupa interamente della gestione cambusa e cucina, servizio che ad oggi ha riscosso tutti feedback positivi, aprendo la porta a richieste di nuovi servizi che inseriremo nel breve termine.
Oltre al piacevole e classico bagnetto in rada, il nostro equipaggio troverà sempre a bordo tutte le attrezzature necessarie per praticare nuovi sport come lo snorkeling, le immersioni o la canoa.
Per finire, a queste crociere viene sempre abbinata la visita, non obbligatoria, di una città, o alcune escursioni se la zona lo permette.

 

Ma torniamo indietro nel tempo. Com'è nata la passione per la vela?
Vagavamo per i porticcioli della Croazia ammirando le poppe delle barche ormeggiate. Io non avevo la più pallida idea di cosa fosse una barca e del mondo che c’era dietro, ed esordii dicendo al mio amico Stefano C. che ancora oggi ringrazio per avermi fatto fare questa esperienza:
"Ma perché non ci compriamo una barca?"
Stefano C.: "Sì, ma bisogna prima fare la patente!"
Tony: "Bene, facciamola."
Fu così che tornato dalle vacanze estive a settembre, mi iscrissi al corso per conseguire la patente nautica.
Sono state poi le successive esperienze che mi hanno appassionato a questo mondo e che mi hanno lasciato dei ricordi bellissimi, le mie prime uscite con i miei più cari amici d’infanzia, Andrea, Ivan, Eros, Matteo, Luca...
Abbiamo trascorso momenti davvero stupendi insieme e questo nostro entusiasmo piano piano faceva crescere il nostro piccolo gruppo di velisti.
P.S.: per i più curiosi, la barca però non l’ho più acquistata.

Qual è stata la tua prima esperienza come skipper?
Eravamo a La Spezia, nel 2004. All’epoca viaggiavamo in 4 coppie, la barca non era proprio recente, anzi, la ricordo ancora, era un Sun Odyssey 44 Bora D. Causa il malfunzionamento del verricello, perdemmo 100 metri di catena, non ti dico poi per issarla nuovamente a bordo. Comunque, nella vita, tutto è esperienza.

 

Da allora, dove hai navigato?
L’Italia tutta, dalla Liguria all’arcipelago Toscano, le Tremiti e le Pontine fino alle Flegree, senza dimenticare la spettacolare Sicilia e le sue Isole (Egadi, Eolie, Ustica) che riescono a regalarci sempre momenti magici.
Anche i paesi confinanti sono stati toccati dagli scafi di ITA223: Croazia, Spagna, Grecia, Turchia e Malta sono tappe che proponiamo regolarmente.
E dopo l’Europa abbiamo pensato di solcare anche i mari della Thailandia, le Seychelles, Cuba, le Bahamas.

 

Quale tra questi viaggi ti è rimasto maggiormente nel cuore?
Bella domanda! Un bel viaggio è certamente caratterizzato dalla bellezza dei luoghi, ma molto fanno anche le persone con cui li vivi e onestamente sono diversi i viaggi che ricordo e che hanno un "posticino" nel mio cuore.
La Croazia per esempio, perché è stata la mia prima crociera, tre intere settimane, e la barca si chiamava Mediterraneo.
Ricordo la Grecia perché l’ho vissuta con i miei amici di infanzia e poi Cuba per le sue soffici spiagge bianche e l’abbondanza di pesce.

 

In quale hai imparato di più?
La pratica è senza dubbio la miglior scuola, quindi tutte le crociere sono esperienze da portare a casa, anche se sono i momenti critici quelli che ti fanno “tirar fuori le palle”.



Cosa offre un viaggio in barca a vela rispetto a una vacanza sulla terraferma?
La vacanza in barca a vela è magica, ma questo non significa che la vacanza “via terra” non lo sia, infatti noi abbiniamo sempre alla nostra crociera in barca, due o tre giorni di tour a terra. I momenti magici che offre la vacanza in barca, però, sono infiniti.
Immaginate una bella cena in rada con la luna che si riflette nell’acqua in compagnia dei grilli che cantano e dell’onda che bagna ripetutamente la battigia.
Immaginate un bagno alle prime luci dell’alba in una spiaggia completamente vuota.
Immaginate di stare seduti a prua durante una navigazione con lo scafo che taglia e infrange le onde e con decine di delfini che saltano dentro e fuori dall’acqua.
Immaginate un ottimo drink mentre il sole che tramonta colora di rosso tutto ciò che state guardando.
Immaginatevi al timone mentre siete voi a condurre la barca, sì, perché è anche questo che vi facciamo fare.



Chi viaggia con voi? O meglio, chi apprezza maggiormente questo tipo di vacanza?
Questo tipo di vacanza è davvero adatta a tutti, ovviamente a seconda del pacchetto che viene proposto corrisponde un’utenza di un determinato tipo.
Quindi, giovani e meno giovani, uomini e donne, famiglie, coppie e single, sappiate che la vacanza in barca a vela fa anche per voi.
Con ITA223 hanno navigato e ancora oggi navigano un po’ tutti, c’è ovviamente chi apprezza maggiormente questo tipo di vacanza: chi vuole investire nelle proprie vacanze e predilige maggiore relax e comodità nella vita di bordo.

Vuoi raccontarci un episodio a cui hai assistito oppure di cui sei stato protagonista durante una crociera con ITA223?
Certo, lo faccio molto volentieri. Si tratta di un episodio molto semplice, che ha però un valore profondo.
Grecia 2015, quindi recente. Eravamo nell’arcipelago di Kos e avevo a bordo una coppia, Giancarlo e Antonella. Tutte le mattine, tranne ovviamente quando eravamo in rada, Giancarlo indossava le scarpe e scendeva a terra; dopo qualche minuto tornava e portava a bordo per la sua adorata compagna e per tutto l’equipaggio croissant che allietavano la nostra colazione. Un gesto semplice, che dimostrava però un forte amore per la sua partner e anche la capacità di condividere con gli altri.



Oggi concretamente. Perché scegliere una vacanza con ITA223?
Dipende tutto da cosa si sta cercando. Se cerchi una buona organizzazione, che propone destinazioni interessanti e poco frequentate, con tanta disponibilità da parte dello staff e con un occhio di riguardo per quelle che sono le tue vacanze, ma soprattutto se cerchi un gruppo friendly, allora stai bussando alla porta di ITA223. Sei il benvenuto.


Dove salperete prossimamente?

Nel breve abbiamo due bellissime destinazioni, in entrambe le crociere navigheremo in flottiglie di tre catamarani: la prima sarà a Capodanno 2016/17 in Thailandia, nella zona, poco battuta dal turismo, di Koh Chang, mentre la seconda destinazione sarà Pasqua 2017, alle Bahamas nell’arcipelago Abaco che comprende anche un tour a Miami con la possibilità di arrivare alle isole Keys.

 

Qual è la maggiore soddisfazione legata alla tua attività di skipper e organizzatore di crociere in barca a vela?
Skipper significa navigare, e navigare significa conoscere. Conoscere decine e centinaia di persone è stata per me un'esperienza bellissima, in pochi giorni e in spazi ristretti si arrivano a stringere rapporti con persone “belle”, interessanti e di spessore che non dimentichi mai più.
Invece, come organizzatore di crociera, la massima gratificazione è la soddisfazione dell’equipaggio e riaverlo a bordo nelle crociere successive: allora significa che siamo stati “bravi”.


Cosa consigli a chi vuole intraprendere la tua carriera?

Carriera è una parola troppo grande, la mia è passione. Il consiglio che posso dare comunque, ma non è legato solo alla vela, è tentare sempre, non lasciare mai un sogno nel cassetto.

 

E ora una domanda che non può mancare in un'intervista pubblicata sul nostro sito: che cos'è per te lo stile?
Stile, una parola ma tanti significati.
Lo stile è quella marcia in più.
Lo stile è quella cosa di livello ….un po’ più alto.
Lo stile è portanza.
Lo stile è quell’alternativo che non disturba.
Lo stile è Viviconstile.it

 

Condividi su Facebook