Nuovi ristoranti milanesi - L’OV Milano

Buone notizie per i foodlovers meneghini: ha da poco aperto a Milano, in Viale Premuda 14, il ristorante L’OV, locale trendy e di stile con una passione da condividere.

 

Quale? Quella per le uova, comfort food per antonomasia, spesso bistrattato fuori dalla mura domestiche, eppure da riscoprire.

Ristorante accogliente ed elegante nella sua semplicità, ospitato in un bel palazzo dei primi del Novecento, L’OV mescola quell’inconfondibile aria di casa con un’atmosfera vagamente nordica e internazionale e un protagonista da riscoprire: l’uovo.
Che sia strapazzato, in camicia, fritto, sodo, alla coque, l’uovo è infatti uno degli alimenti che scaldano il cuore e ci riportano a piacevoli momenti del passato.

Da L’OV Milano si assaggiano i sapori dell’autentica cucina home-made, riscoperta e rivisitata per incontrare un gusto più metropolitano e attuale, ovviamente.

Le sale sono “riscaldate” dai mattoni a vista originali, i soffitti e le pareti grigio-verde richiamano il colore tipico delle facciate in ghisa che caratterizzavano il quartiere So-Ho della New York anni ‘30, mentre le piastrelle antiche della zona bar, esaltate dalle sedute di legno e dal ferro battuto, fanno riassaporare il fascino della vecchia Milano.

Il locale, in effetti, merita. Soprattutto sul piano estetico. E si rivela ideale per regalarsi una colazione ricca e slow. Per iniziare bene la giornata non c’è che l’imbarazzo della scelta: colazione classica, salata, american breakfast, energetica… E. ovviamente, 9 tipi diversi di uova tra le quali poter scegliere. Ci sono anche le uova di di selva: galline che razzolano liberamente in un bosco di castagni a Morbegno, Valtellina.

A pranzo da L’OV Milano si può scegliere tra insalatone, uova fritte, all’occhio di bue, strapazzate, omelette e chi più ne ha più ne metta, ma anche primi e secondo piatti di carne e pesce.
Gli ingredienti sono sempre freschi, l’esecuzione dei piatti talvolta meriterebbe un tocco di raffinatezza in più (soprattutto se si tratta di cena e non un lunch veloce), ma la perfezione – diceva qualcuno – non è di questa terra.

 

 

 

 

 

 

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