I trend del mercato beauty: prodotti di bellezza naturali, creme anti UV, creme super tecnologiche

Le italiane (e gli italiani) non rinunciano alla bellezza: lo dimostrano i trend del mercato della cosmesi, che si sono posizionati su valori di crescita anche in un momento non molto florido per l’economia del Paese.

L’ormai famoso Beauty Report tenuto da Fabio Rossello, presidente Unipro (l’associazione italiana delle aziende cosmetiche) per il 2013, ci parla di un settore che mantiene la sua impronta fondamentalmente in crescita, pur dovendo registrare gli effetti di una crisi lunga, specialmente sul mercato interno.
Insomma, a volte si è costretti a rinunciare a qualcosa, ma non alla propria crema di bellezza preferita.
Ma quali sono i prodotti di bellezza che piacciono di più ai consumatori italiani (ed Europei), quali sono le ultime tendenze nel mondo beauty?
A grande sorpresa (o forse no, vista l’attenzione sempre più forte verso stili di vita green), è la cosmesi naturale uno dei motori più dinamici del mercato internazionale del beauty.
Il nuovo trend in fatto di cosmesi e di prodotti di bellezza guarda alla terra: è un ritorno alle origini, alla purezza, all’utilizzo di materie prime naturali (meglio se made in Italy e biologiche), legate al territorio. Quasi una riscoperta dei vecchi rimedi di bellezza della bisnonna, che seguivano l’andamento delle stagioni e si ispiravano a frutta e verdure raccolte nell’orto, declinati in chiave contemporanea e super tecnologica, però.
Sempre più prodotti (make-up, creme di bellezza corpo e viso, prodotti curativi e per la cura dei capelli), sono in sintonia con un green code cosmetico attento alla salute e che vuole prevenire reazioni allergiche: niente parabeni, oli minerali, né petrolati, per intenderci.
Spesso, poi, creme e trattamenti beauty hanno una texture “multisensoriale”, che si ispira alla neurocosmesi, perché per essere belli fuori, diceva un vecchio adagio, bisogna star bene dentro. Ecco, quindi, i prodotti in grado di stimolare il buonumore e di creare un sistema armonico tra corpo e mente.
Le definizioni di “Cosmetico naturale”, “fitocosmetico”, “cosmetico biologico”, si riferiscono ormai a tutta una serie di prodotti proposti da un’industria cosmetica che si sta “tingendo” sempre più di verde, tendenza confermata anche dai dati dell’Unipro.
La nascita degli eco bio cosmetici che coniugano la cura della bellezza al rispetto dell’ambiente, dell’uomo e degli altri esseri viventi, è rappresentata da Icea (Istituto Certificazione Etica e Ambientale) un consorzio che controlla e certifica aziende che svolgono la propria attività nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.
Per capire la crescita di questo comparto beauty, basti pensare che alle fine del 2002 erano solo 14 le aziende certificate da Icea, mentre se ne contavano 162 nel 2013, per un totale di oltre 2.500 eco bio cosmetici certificati. La parte del leone la fanno i prodotti per il viso, per il corpo, per i capelli, i saponi e i bagnodoccia. Molte sono anche le materie prime e i prodotti per il make up e per i bambini.
Nel comparto dei prodotti skin care, i claims principali riguardano le proprietà che donano appeal alla pelle: l’idratazione, in primo luogo, è un benefit al quale le consumatrici italiane ed europee non vogliono rinunciare.
Ma anche proteggere la pelle del viso e del corpo dai raggi UV è diventato oramai un imperativo categorico. La consapevolezza che il sole sia responsabile per circa il 90% dei danni alla pelle, insieme a una corretta comunicazione, ha contribuito a incrementare la consapevolezza dei consumatori. E così il comparto delle creme solari ha avuto in Europa un incremento di crescita del 10%.
Un’altra tendenza del comparto beauty è la presenza di prodotti super tecnologici: formule cosmetiche di grande efficacia, utilizzate soprattutto nei prodotti anti-age e in quelli per risolvere problemi estetici (la temibile cellulite, in primis), prodotte in laboratorio con gli ultimi ritrovati della scienza.

 

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