Tutta la vita di Brigitte Bardot in un libro

C’è tutta la vita di Brigitte Bardot, nel nuovo libro appena uscito in Inghilterra "Brigitte Bardot: The Life, The Legend, The Movies".

Un volume intenso, che ripercorre la carriera della mitica BB, svelando anche gli aspetti più oscuri e scandalosi dell’ultima delle dive.
Scritto da Ginette Vincendeau, “Brigitte Bardot: The Life, The Legend, The Movies" è un libro che alterna testo e immagini, bellissime e spesso inedite, pezzi di vita reale dell’attrice parigina.

Dalla ragazzina senza sorriso, tutta treccine e occhialoni da studentessa, apparentemente innocua, anche se già si percepisce il fuoco della passione della futura sex symbol degli anni Cinquanta e Sessanta. Fino all’ottantenne animalista, con il suo bel volto pieno di rughe e una sensualità innata che non accenna a morire.

In “Brigitte Bardot: The Life, The Legend, The Movies” di Ginette Vincendeau e pubblicato dall’inglese Carlton Books, l’icona più famosa della cinematografia francese viene mostrata senza veli, svelando anche gli episodi più dolorosi di una donna che non fu mai tutta lustrini e Dolce Vita.

Una carriera, quella di BB, insolita anch’essa, finita prestissimo, nel 1973, dopo poco più di 40 film, e una storia personale complicata: quattro matrimoni, oltre cento amanti, tra cui anche diverse donne, un figlio abbandonato e ben quattro tentativi di suicidio.

La scolaretta “innocente” lascia il posto a una adolescente bellissima e conturbante, che però si vede brutta, si cura poco, si infagotta in abiti che non le rendono giustizia.

Ma la fama bussa alla sua porta: diventa una modella e la sua aria dolce e un po’ infantile, il bel viso incorniciato dalla sua famosa frangetta, dove spiccano due labbra rosse e morbide, lascia senza parole il regista Roger Vadim, che perde la testa per questa sedicenne Lolita.
Vadim vuole sposarla ma Brigitte non ha ancora 18 anni e quando i genitori le proibiscono il grande passo, lei mette la testa in un forno acceso.

 

I due riescono a sposarsi nel ’52 ed è proprio Vadim a lanciarla nel mondo del cinema con il film “E Dio Creò La Donna”, del 1956. Era nata una diva, volubile anche, visto che si innamorò del co-protagnista Jean-Louis Trintignant (già sposato), e dopo appena quattro anni di matrimonio, segnato anche dall’infedeltà del regista, divorziò da Vadim.

Trascorrono altri due anni ed ecco che BB si innamora del cantante Gilbert, ma non è che l’inizio di una lunga serie di relazioni: un centinaio di attori, cantanti, imprenditori e diversi amori lesbo.
Dopo il secondo matrimonio con l’attore Jacque Charrier, padre del suo unico figlio, un ammiratore, il milionario tedesco Gunter Sachs, le copre la casa di Saint Tropez di rose lanciate da un aeroplano e diventa, ovviamente, il suo terzo marito.

Seguirà un periodo di lunga depressione, un tentativo di suicidio, una vita dissoluta tra alcool e barbiturici. Fino all’abbandono delle scene, nel 1973, e a tanti anni di sbandamento.
Ma è solo nel 1992, quando Brigitte sposa il suo quarto e attuale marito, l’imprenditore Bernard d’Ormale, che la sua vita cambia davvero.
Nasce la Fondazione Brigitte Bardot e la decisione di dedicarsi a tempo pieno alla salvaguardia degli animali, di scegliere una vita lontano dai riflettori.

Ma non dalla fama, che non ha mai abbandonato l’attrice francese, tanto che ancora oggi le sue opinioni dividono la platea.
Ah, scandalosa BB.

 

 

 

 

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