28 posti: mangiare a Milano in un ristorante bello, buono ed etico

Si chiama 28 posti perché nel nuovo ristorante milanese un ospite in più proprio non ci sta.
 

Il locale è quanto di più intimo e accogliente si possa immaginare, come la tranquilla via che lo ospita, appartata anch’essa ma pur sempre nel cuore dei Navigli.
Seguendo un trend molto milanese, 28 posti nasce sulle ceneri dello storico Karaoke CantaMilano: il progetto architettonico ha recuperato la muratura originaria dei locali in stile vecchia Milano, lasciando qualche scrostatura ad hoc e inserendo una bella cucina parzialmente a vista (una fenditura orizzontale permette agli ospiti nella prima delle sue sale di ammirare le mani operose degli chef in cucina).
Insomma, 28 posti ci piace anche perché ha un’anima etica da non sottovalutare: i lavori edili sono stati eseguiti dai detenuti dell'Istituto Penitenziario di Bollate, che hanno potuto beneficiare dell'Art. 21 prendendo parte al cantiere.


Anche la cucina del nuovo ristorante milanese è improntata a valori etici. Questa volta nel piatto: grande attenzione alla qualità degli alimenti, rispetto dell’ambiente, equità dei processi di produzione.

La cucina mediterranea è creativa, con un menù a base di pesce e verdure, in cui viene privilegiato l'utilizzo di prodotti agricoli e caseari biologici e a chilometro zero. Tutti i piatti vengono realizzati al momento con prodotti freschi e stagionali.

La brigata è diretta dallo chef Raffaele Mancini, studioso e cultore di cibi e ricette di tutto il Mediterraneo, famoso per la sua cucina innovativa e leggera, che utilizza e rivisita prodotti e materie prime della tradizione, a volte sconosciuti o dimenticati.
Ogni piatto in menù è contrassegnato da un piccolo simbolo, che indica se si tratta di una ricetta senza glutine, vegana o vegetariana e per ogni piatto viene consigliato un vino in abbinamento. Molto chic!

I piatti hanno nomi un pochino altisonanti (tra gli antipasti spicca un’“Insalata di arance, finocchi, uvetta palermitana, pinoli, semi di zucca, bacche di goji", tra i secondi un “Percorso di mare con gamberi al lime e zenzero, capasanta scottata al Porto, pesce spada al naturale con mango, baccalà al latte con fragole alla vaniglia, sorbetto agli agrumi”) ma tutto è molto buono e fresco e regala un viaggio di sapori da una sponda all’altra del nostro splendido Mare Nostrum.
Anche se a pochi metri fuori dal 28 posti troverete ad attendervi (solo?) i Navigli milanesi.

 

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