Sign Filo, la sedia di design di MDF Italia per Misani

Per il decimo anniversario di una delle sedute icona di MDF Italia, il designer Piergiorgio Cazzaniga realizza Sign Filo, la sedia che unisce le affinità elettive di MDF e Misani.

 

 

Due uguali diversità vengono così tradotte in una nuova veste della Sign, che esprime la leggerezza e l’eleganza del Made in Italy restando fedele al progetto iniziale. Il designer conferisce, infatti, al concetto originario della Sign un nuovo aspetto attraverso i sottili fili di metallo che delineano un volume quasi etereo.

Evoluzione contemporanea del modello ideato nel 2007, grazie alla raffinatezza e ai volumi dei filamenti che la compongono, Sign Filo s’inserisce armoniosamente in ogni tempo e luogo.

 

Connubio perfetto tra design e artigianalità, la sedia richiama l’antica tecnica orafa della filigrana per l’intreccio dei 45 metri di filo d’acciaio in quattro diametri che ne delineano la silhouette. Come nella lavorazione dei gioielli, le singole componenti vengono saldate a mano dall’artigiano in oltre 226 punti.

Artigianalità tradizionale e design contemporaneo si fondono perfettamente grazie alla scelta di una finitura di grande tendenza, una tonalità preziosa già tornata in auge nella moda e nell’architettura.

 

Sign Filo racchiude estetica, tradizione e anche il massimo comfort della seduta, che può essere corredata da uno speciale cuscino in seta, imbottito di poliuretano e ovatta di poliestere. Tratto etereo e forte personalità rendono Sign Filo adatta a ogni ambiente, sia residenziale che contract, cui conferisce luminosità e carattere.

Esposta nella boutique dello storico marchio milanese di gioielli Misani durante il Salone del Mobile, la sedia di Cazzaniga arricchisce lo store grazie al suo design, tanto silenzioso quanto sorprendente, la cui leggerezza e semplicità contrastano e donano risalto alla diversità e prepotenza delle creazioni Misani.

Sullo sfondo, sotto la direzione artistica dell’Architetto paesaggista Monica Botta, l’innovativo e sensoriale allestimento di Green Bricks enfatizza superfici e forme attraverso le linee e i cromatismi suggestivi di un giardino verticale. Una scenografia che narra la storia di due brand tanto diversi quanto affini, che hanno fatto della ricerca dell’eccellenza il loro punto d’arrivo.

 

Lidia Schiazza

 

 

 

 

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