Ron (e tanti big della musica italiana) cantano contro la Sla

“Tutto è nato dall'amicizia tra me e Mario Melazzini, un oncologo poco più giovane di me colpito nel 2003 dalla Sla (si sono conosciuti più di 20 anni fa in montagna, in fila allo skilift; ndr.).

“Se ti ritrovi un grande amico accanto che ti comunica una notizia del genere, o scappi a gambe levate o resti e cerchi di renderti il più utile possibile. Guardarlo combattere ogni giorno contro le cose che perde mi ha fatto sentire impotente, dandomi questa enorme motivazione”.

È il cantautore Ron che parla, raccontando la propria emozione nel presentare alla stampa allo ‘Spazio Pergolosi’ di Milano il doppio album 'La forza di dire sì', realizzato con la complicità di 24 big della canzone italiana, impegnati a duettare con l’artista alcuni tra i suoi più grandi successi.
Nomi grossi, mica si scherza per un progetto così importante, i cui proventi saranno interamente devoluti all’AISLA, a sostegno della ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica. E nell’elenco dei più grandi non possono non spiccare Marco Mengoni, Jovanotti, Lorenzo Fragola, Francesco Renga, Francesco De Gregori, Emma, Max Pezzali, Elio e molti altri. Tra questi, sorpresa meravigliosa, anche gli indimenticabili Lucio Dalla e Pino Daniele.

 

"Il duetto con Pino è stato registrato nel 2002, mentre eravamo in tour in quattro con Fiorella Mannoia e Francesco De Gregori”, racconta l' artista. “Pino mi accompagnava sul palco con la chitarra durante l'esecuzione di ‘Non abbiam bisogno di parole’, ci teneva moltissimo, ecco perché ho scelto di inserire questa versione".

Il progetto è stato fin da subito accolto e sostenuto dai network radiofonici italiani che lo scorso 3 marzo hanno trasmesso a mezzanotte, in contemporanea, il brano corale ‘Una città per cantare’, interpretato da tutti gli artisti partecipanti e da Neri Marcoré.
E a chi si domanda in quanti abbiano aderito al volo, il cantante risponde: “Avevo chiamato tutti personalmente e non mi sono sentito dire un solo no, è stato bellissimo. Chi si aspettava una simile partecipazione! "

 

 

 

Come hanno attinto dal tuo immenso bagaglio di successi?

"A piacere e hanno avuto libertà anche nella (re)interpretazione del pezzo come Francesco (De Gregori; ndr) che mi ha chiesto di rifare la canzone (‘I ragazzi italiani’) con la propria band o Jovanotti, che si è messo a nudo, chitarra e voce (‘Il gigante e la bambina’).

 

Nel cd troviamo anche i La Scelta, una band meno conosciuta che con te interpreta l’inedito 'Aquilone'. Chi sono questi musicisti?

“Il produttore Mattia del Forno e l’arrangiatore Maurizio Variani, che hanno trascorso notte e giorno al mio fianco in studio, per lavorare al disco”. Al progetto ha collaborato anche l’artista Marco Lodola che ha realizzato una scultura luminosa, un 'Cubo di Rubik' in plexiglass, firmato da tutti i Big (l’oggetto sarà messo all' asta dal 20.4 su CharityStars a favore di ASLA e della ricerca sulla SLA - il link per partecipare all' asta è www.charitystars.com/laforzadidiresi).

 

Un grandissimo in bocca al lupo allora, il progetto merita davvero …

"I veri fan non si perdono nulla dei propri beniamini e noi abbiamo bisogno di questo sostegno, quindi lancio loro un appello affinché ci aiutino, acquistando il cd! Questo doppio album è prodotto da noi e distribuito dalla Universal Music, ma abbiamo rifiutato qualsiasi percentuale perché quella che dovrebbe andare all' artista, andrà al netto all' associazione. I malati di Sla sono dei giganti, non si lamentano e aspettano con una fiducia che non possiamo tradire. Contiamo su di voi”!

 

Sonja Annibaldi

 

AISLA è impegnata da oltre 30 anni nella tutela, nell’assistenza e nella cura dei malati di SLA, sostenendo anche lo sviluppo della ricerca scientifica su questa malattia neurodegenerativa. AISLA, infatti, ha co-fondato e sostiene AriSLA, Fondazione Italiana di ricerca per la SLA, che promuove, finanzia e coordina la ricerca scientifica d’eccellenza sulla SLA.

 

 

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