Organizzare il matrimonio: wedding planner, partecipazioni, bomboniere e confetti, lista nozze e fotografo

Non c’è evento fondamentale nella vita di ognuno di noi che non meriti di essere condiviso con le persone alle quali vogliamo bene.

Il matrimonio, ma non ci sarebbe neppure bisogno di dirlo, entra a pieno diritto nella lista delle cose da ricordare, festeggiare e, in primo luogo, da organizzare con cura.
Che vi sposiate in grande stile oppure tra pochi intimi, che decidiate per la cerimonia in chiesa o per il rito civile, che vogliate affidarvi al lavoro prezioso di una wedding planner o preferiate fare tutte da sole, ci sono cose che non possono essere dimenticate perché il vostro grande giorno sia perfetto e di stile come meritate.

Wedding Planner o fai-da-te?
Ormai tutti sanno chi sono i wedding planner. Sono quelli che vi liberano dalle telefonate snervanti e dai giri a vuoto in cerca di una location adatta per il vostro ricevimento, che vi aiutano a scegliere le bomboniere e vi ricordano che ci sono gli inviti da spedire. Ma che sanno anche portare un tocco di professionalità nel vostro matrimonio, ricreando l’atmosfera che avete sempre desiderato, dando vita a un filo conduttore che in grado di legare i vari momenti delle nozze.

C’è chi dice che una volta scoperti, non potrete più farne a meno: perché diventeranno il vostro punto di riferimento per una buona manciata di mesi, il porto sicuro nel quale rifugiarvi nei momenti di sconforto e potrete così godervi solo il bello della vostra festa di nozze.
Abbiamo chiesto a Laura Lieto di Ricevere con stile, wedding planner, il decalogo del matrimonio perfetto.

Certo però, potreste decidere, e non solo per motivi economici, di fare tutto da sole. Con l’aiuto del vostro futuro marito, ovviamente, e imparando a delegare qualche piccola incombenza a suocere e mamme ben disposte.

Perché certamente tutto dovrà passare al vostro vaglio e l’ultima parola in fatto di colori o bomboniere sarà la vostra, ma è importante cercare di non arrivare al giorno delle nozze stanche e sotto stress più del dovuto.



Ospiti e partecipazioni


Avete deciso di sposarvi? Calma e sangue freddo. Prima di prendere qualsiasi tipo di decisione riguardo al tipo di rinfresco, alle partecipazioni e alle bomboniere, dovrete scontrarvi con l’annoso problema di quante persone invitare al vostro matrimonio. Volete una festa intima e poco affollata o preferite invitare anche quel lontano cugino che non vedete da vent’anni? Attenzione, perché questa scelta farà la differenza. A chi dirlo, dunque, e chi lasciare fuori dalla lista degli invitati?

Stilare la lista degli invitati alle nozze è un banco di prova importante per la coppia: sono necessarie buone capacità di mediazione, pazienza, e un pizzico di coraggio.

Sappiate però che con qualche accorgimento potrete uscirne vivi senza farvi troppi nemici. Siate metodici e implacabili: tenete in considerazione il budget a vostra disposizione e cercate di non superare mai la soglia stabilita; non invitate amici e parenti che non vedete da troppo tempo; andate oltre la forma e l’etichetta; invitate sempre i partner di amici e parenti ma non tutto il quartiere; depennate chi abita troppo lontano; preparate qualche buona scusa per parenti e amici esclusi e, nel caso proprio non riusciste a scegliere, organizzate una doppia festa.

La cerimonia con gli invitati e un party informale con i poveri depennati.
Una volta superato questo scoglio sarete pronti per pensare alle partecipazioni.

Che sono un po’ come il biglietto da visita del vostro matrimonio: ne lasciano percepire gusti e tendenze, oltre al tenore che vorrete dare alla giornata. Ecco perché richiedono una grande cura nella scelta.

Tanti sono gli elementi che concorrono alla creazione dell’invito a nozze: il tipo di carta, la forma, il font, il colore o i colori, la presenza di nastri e decorazioni. Che sia un invito alternativo, classico o modaiolo, fatevi guidare dal cuore. E dal buon gusto ovviamente.
Le ultime tendenze in fatto di partecipazioni parlano chiaro: sta prendendo piede l’usanza di inviare un primo invito, più alternativo e informale, al quale seguirà la partecipazione vera e propria, con data e luogo della cerimonia in evidenza. Idea molto utile per avvisare per tempo amici e parenti lontani, per esempio.
Se il vostro matrimonio è tradizionale, anche l’invito dovrà essere classico, magari con decorazioni in bassorilievo. Se invece amate uno stile moderno e anticonvenzionale anche per il giorno delle nozze optate per partecipazioni insolite, magari con forme particolari e con una grafica giocosa.
Il 2013 è l’anno del colore Tiffany, il turchese più famoso del mondo, anche in fatto di cerimonie: se siete modaioli e anche il vostro matrimonio lo sarà scegliete,quindi, questo colore e sarete sicuri di non sbagliare.

 

Le bomboniere


C’è chi dice siano demodè e che non piacciano quasi a nessuno. Ma poi alle bomboniere non si rinuncia mai. Che sia frivola, utile, vintage, green o golosa, la scelta della bomboniera è un altro di quei dubbi amletici che attanagliano i futuri sposini. Perché si sa, non c’è nulla di più personale del gusto. Presupposto quindi che sarà impossibile accontentare tutti gli invitati, scegliete ciò che piace a voi e che pensiate sia in linea con il mood del vostro matrimonio e incrociate le dita.

Cadeaux de mariage, si chiama oggi e, come un tempo rappresenta la gratitudine degli sposi nei confronti dei loro invitati. Le ultime tendenze prediligono oggetti semplici e utili: largo spazio alle bomboniere solidali, alle piccole piante o a un elegante sacchetto di semi da far germogliare proprio come un nuovo amore, un cadeux da gustare (magari un buon prodotto tipico italiano), o un regalo insolito (come un paio di occhiali da sole per tutti gli ospiti, se il matrimonio è open air).
Ma se davvero volete stupire tutti, regalate ai vostri ospiti il profumo delle nozze. Ci sono profumieri in grado di creare un profumo su misura per il giorno delle nozze, che verrà utilizzato negli ambienti del ricevimento e regalato agli invitati per non dimenticare mai l’atmosfera vissuta.

 

I confetti


Altro elemento da non trascurare sono i confetti. Ormai ne esistono tantissime varietà, colorati, ripieni, di tutte le fogge possibili e immaginabili che scegliere non è affatto semplice.

E poi, come presentarli e in quale quantità? Cominciano col dire che sono il naturale complemento della bomboniera e da sempre considerati di ottimo auspicio, quindi non possono mancare. Il confetto nuziale come tradizione comanda è di bianco con un’anima di mandorla rivestita da multistrati di zucchero sovrapposti. Ma oggi si può sperimentare una vasta gamma di ripieni: cannella, pistacchio, cioccolato, cocco… Il pacchetto classico prevede un pezzo di tulle per avvolgere i confetti, che all’interno saranno appoggiati su un piccolo scodellino in grado di tenerli fermi. Il tutto accompagnato da un piccolo cartoncino con i nomi degli sposi e la data delle nozze.

Mai regalare confetti in numero pari, porta molto male: secondo il bon ton dovrebbero essere cinque, da distribuire a fine ricevimento.
Anche se i confetti non devono mai mancare anche durante la festa. Sarà per questo che va sempre più di moda un buffet che è un vero paradiso per gli ospiti più golosi: è la confettata o buffet dei confetti, una vera e propria tendenza. Realizzare il tavolo dei confetti richiede gusto e capacità espositiva, quindi è meglio affidarsi a un wedding designer che, con la sua esperienza, riuscirà ad inserirlo in maniera perfettamente coerente con il resto del matrimonio.

 

La lista nozze
Lista nozze: sì o no? Non esiste, purtroppo, una risposta certa, ma qualche buon consiglio può essere utile. Se state allestendo la vostra nuova casa da sposini, certo avere una buona lista nozze vi aiuterà ad avere oggetti e accessori di uso quotidiano togliendosi qualche sfizio. Ed evitando di ritrovarsi con inutili regali doppi. Fate bene attenzione però, nello stilare la lista, a inserire solo oggetti ed elettrodomestici dei quali avrete realmente bisogno.
Se però la vostra casa è già pronta, meglio scegliere un’altra strada: lasciate carta bianca ai vostri ospiti che vi faranno un regalo a loro piacere, optate per la meno romantica “busta”, oppure scegliere di finanziare la vostra super luna di miele esotica.

 

Addobbi floreali e tableau de mariage


Quanto contino i fiori nell’allestimento di un matrimonio è chiaro a tutti.
Quest’anno le tendenze propongono come colori predominanti il rosa, il rosso, il panna, il marrone, il grigio e soprattutto il verde, con linee morbide e pulite.
Tornano di moda le Cattleye (grosse orchidee dall'aspetto mozzafiato), calle, tulipani, ranuncoli, dendrobium, lathyrus (profumato), mughetto (profumato), muscari, papaveri, mentre la peonia e la rosa cedono il passo a fiori caldi. Per i centrotavola grazie al colore di vasi, contenitori ed accessori, si moltiplicano le composizioni con frutta colorata e gelatina che serve oltre al bloccaggio dei fiori a dare una ulteriore nota di colore. Tornano di moda le composizioni di piante in vetro con le orchidee Phalaenopsis/Cymbidium, soprattutto per i tavoli delle varie Location.
L’assegnazione dei posti a tavola, tableau de mariage è uno dei momenti più stressanti durante la preparazione di un matrimonio a causa delle tante esigenze da far coincidere: amicizie, parenti più affini e meno affini, vecchi cugini che non si parlano da anni e invitati dai caratteri difficilmente conciliabili.

Per orientarsi, ecco i tre metodi classici: “play it safe” è il metodo classico, il più utilizzato. In pratica serve per accontentare tutti gli invitati cercando di comporre i tavoli nel rispetto delle esigenze di ognuno; “play with fire”, ovvero giocare con il fuoco: in pratica consiste nel mescolare gli ospiti in modo che ci si ritrovi al tavolo con gente sconosciuta, sperando nella socializzazione. Per finire c’è il metodo “play it cool”, letteralmente “fingere indifferenza”, che non vuol dire evitare gli invitati, ma “evitare” di scegliere i posti per loro.

 

Il fotografo
La scelta del fotografo è uno dei passaggi cruciali nell'organizzazione di un matrimonio: è importante scegliere una persona affidabile, esperta e capace, un professionista in grado di seguirvi lungo tutta la giornata. Prima di decidere verificate i lavori precedenti del fotografo e scegliete il vostro stile senza lasciarvi influenzare. Se preferite un servizio spontaneo optate per il reportage e vi ritroverete a sfogliare un album pieno di scatti spontanei, accanto a quelli di rito e di piccoli attimi indimenticabili diventati immortali. Se invece siete più tradizionali, forse preferireste un servizio glamour con foto in posa.

 

L’auto
Esistono tre categorie di vetture che porteranno la sposa all’altare: auto d’epoca e carrozze, minimal o lusso.

Le auto d’epoca sono vetture con più di 30 anni di vita, anche se quelle più affascinanti più antiche, come per esempio la Rolls Royce Princess o la Balilla. Scegliete la carrozza solo se il vostro sarà un matrimonio principesco.
Chi sceglie un’auto minimal, non si deve accontentare dell’utilitaria con cui di solito si va a fare la spesa. Optate comunque per un modello di classe, oppure puntate sull’ironia e presentatevi con una vecchia 500 o, perché no, a bordo di una vespa.
Se quel giorno volete sentirvi come le dive di Holliwood, invece, fatevi accompagnare da una Limousine o da una Porche.
Attenzione, però, il galateo impone che la macchina sia a carico della famiglia della sposa. Una volta scelta l’auto, il giorno delle nozze verrà addobbata, ma senza esagerare, così da evitare l’effetto bomboniera. I fiori infine andranno posizionati sul pianale tra lo schienale posteriore e il lunotto.

 

 Vai allo Speciale - parte 1: La sposa

 Vai allo Speciale - parte 3: Il Ricevimento 

 Vai allo Speciale - parte 4: La luna di miele

 

 

 

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