Una crociera nelle isole Abaco, Bahamas

Bahamas. Una destinazione da sogno, uno degli arcipelaghi più belli del mondo, spiagge color della luna, acque turchesi vibranti di vita sottomarina, flora acquatica e pesci multicolore, villaggi di pescatori da cartolina e baie abitate da artisti.

Isole dove la natura è generosa, la terra è fertile, il clima invita alla festa.
Un luogo da vedere almeno una volta nella vita, ce lo siamo detti spesso.
E se "quella volta" fosse arrivata?

Situate nell'Atlantico al largo della Florida, le Bahamas sono un complesso di isole separate tra loro da profonde fosse oceaniche. Le più settentrionali tra le Bahamas sono le Isole Abaco: le due principali, Great Abaco e Little Abaco, sono collegate suggestivamente tra loro da un breve ponte.

Se Marsh Harbour, la vivace capitale delle isole Abaco, e Treasure Cay, la lussuosa marina circondata dalla sabbia più bianca e soffice che si possa sognare, sono località conosciute, non si può dire lo stesso del resto delle isole che costituiscono l'arcipelago.


Spostandosi al di là di questi due floridi centri, sorgono sul mare remoti isolotti abitati da pescatori nelle loro casette dipinte di bianco, e oltre ancora un paradiso disabitato esteso per 120 miglia e rimasto inesplorato fino in tempi recenti, meta per eccellenza degli appassionati di barca a vela.

Con una temperatura media dell'acqua di 27° C tutto l'anno, gli sport acquatici sono tra le principali attività alle Bahamas, dalle immersioni al kayak, dalla pesca allo snorkeling, e persino nuotare con i delfini è un'attività diffusa in questo mare cristallino dalle incredibili sfumature turchesi.

Pareti a picco, barriere coralline e numerosi relitti risalenti all'epoca dei pirati fanno di questi fondali un ambiente affascinante, perfetto per le immersioni.

La pesca d'altura si pratica al largo, dove il dislivello tra i fondali della barriera e quelli atlantici è più ripido, mentre gli acquitrini poco profondi a ovest di Great Abaco sono ideali per gli appassionati di pesca al bonefish.

Intorno alle isole Abaco si trovano diverse specie di squali: nuotare a fianco di un bellissimo esemplare di squalo è un'esperienza unica e sicura, se fatta sotto la guida di esperti. Gli squali alle Bahamas sono protetti perché aiutano a prevenire attacchi di malattie fra i pesci, mangiando gli individui malati prima che possano contagiare gli altri; dunque l'abbondanza di squali nelle acque indica la stabilità e buona salute dell'ecosistema marino.

L'arcipelago è sede, inoltre, di diversi parchi nazionali, come l'Abaco National Park istituito nel 1994 principalmente per proteggere il pappagallo delle Isole Bahamas. Il parco, situato tra Hole In The Wall e Crossing Rocks, si estende nella parte sudorientale di Great Abaco Island e comprende oltre 20 kmq di foreste di pini, il principale habitat di questa specie di uccelli.

Oltre alla natura, la cultura e l'arte bahamiana non può che conquistare chi si reca su queste isole. Gli isolani continuano le tradizioni dei primi abitanti utilizzando risorse locali per creare oggetti di artigianato che rispecchiano il loro passato. Negli straw markets, i tipici mercatini "delle pulci", si trovano spezie, ceramiche, manufatti, arte, musica e cibo delizioso.

Un modo memorabile, infine, per scoprire la cultura bahamiana, è quello di imparare a conoscerla attraverso i suoi sapori. Oggi si possono gustare i tradizionali piatti bahamiani per le strade, sulle spiagge o in locali trendy e raffinati che offrono anche cucina internazionale.

 

Storia delle Isole Abaco

Le isole Abaco furono fondate da coloni americani che erano

rimasti fedeli alla corona anche dopo la Guerra d'Indipendenza Americana, ed è questo il motivo per cui alcuni insediamenti urbani, come Hope Town su Elbow Cay e New Plymouth, ricordano le città del New England, con case dalle staccionate bianche e i tetti merlettati in stile vittoriano, naturalmente con il tocco distintivo delle Bahamas: gli allegri colori pastello. Si definiscono "Cay", ovvero isolette strette e frastagliate, che estese barriere coralline proteggono dal furore dell'Oceano.
Qui hanno navigato Cristoforo Colombo quando scoprì l'America, i corsari e il cattivissimo pirata Barbanera. Fino al 1834 i latifondisti fecero coltivare cotone ai loro schiavi, ma dopo l'abolizione della schiavitù le piantagioni vennero abbandonate. Un secolo e mezzo più tardi, nel 1973, le Bahamas divennero uno Stato indipendente.


Quando andare alle Bahamas

I mesi da settembre a maggio sono i più freschi, mentre l'estate è più calda e umida. Da giugno a novembre le Bahamas possono essere interessate dagli uragani; in aprile, invece, la temperatura si aggira intorno ai 23 gradi e le acque sono tranquille e cristalline: un periodo ottimale per la vela.

Il viaggio organizzato da ITA223 nel periodo di Pasqua 2017 si compone di 7 giorni in flottiglia navigando intorno alle isole Abaco su catamarani nuovi e sicuri, con un'hostess che si occuperà dei servizi di bordo.
Una crociera di stile a cui si aggiunge una visita a terra di 3 giorni a terra per la visita a Miami e Florida Keys.

 

Date e itinerario della crociera in catamarano e del tour di terra in questo articolo.

 

Maggiori info sulla crociera alle Abaco Islands e tour di terra a Miami e Florida Keys presso ITA223 al link: http://www.ita223.it/index.php/it/item/34-pasqua-alle-bahamas

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Photo Credits: ©Bahamas Ministry Of Tourism

 

 

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