Viaggio a Dublino, cosa vedere in città

Dublino, amata dal turismo giovanile, è la capitale della Repubblica d'Irlanda e la città più grande e popolata dell'isola. In realtà, la sua crescita urbanistica ed economica è cosa recente e non le ha fatto perdere il suo ritmo lento e a misura d’uomo.

Giovane, strana e variopinta, ricca di pregevoli edifici in stile georgiano, di una celebre cultura letteraria e di pub estremamente accoglienti, Dublino è un invito al viaggio.

Il turista che sceglie di passare una vacanza a Dublino, può scegliere tra numerosi itinerari interessanti. Facile da visitare in un weekend, la città è divisa in due parti dal fiume Liffey, con il caratteristico Ha'penny Bridge: la riva nord è più popolare, con le strade commerciali Talbot Street e Henry Street.
Sulla riva sud, invece, l'atmosfera è più sofisticata - soprattutto intorno a Grafton Street con i suoi negozi di lusso - e allo stesso tempo più giovanile grazie agli studenti del Trinity College.

Immancabile una visita al Dublin Castle che si trova su Cork Hill.
Dell'originaria struttura normanna duecentesca, possente simbolo del potere britannico, è sopravvissuta solo la Record Tower. Dopo aver subito diversi assedi, essere stato trasformato in prigione alla fine del XVI secolo e quasi distrutto da un incendio, oggi il castello ospita conferenze politiche e visite turistiche.
Dal giardino del Castello si accede direttamente alla Chester Beatty Library, che custodisce una ricchissima collezione di libri asiatici e mediorientali, bottino di viaggio del suo fondatore giramondo, newyorkese di nascita e dublinese di adozione, Chester Beatty.

Christ Church Cathedral, fondata entro le mura medievali della città nel 1037 da Sitric Silkenbeard, re della Dublino vichinga, è la più vecchia cattedrale di Dublino.

Il Trinity Collage è la più prestigiosa università irlandese: venne fondata nel 1592 nientemeno che da Elisabetta I, la quale sperava che la distanza dal resto del continente europeo avrebbe salvato gli studenti dalle influenze papali. La storia ci ha insegnato ben altro, però. 

Il complesso universitario era in passato riservato solo a studenti protestanti e anche dopo il 1793, anno in cui fu abrogato il divieto di accesso a studenti di altre religioni, la Chiesa Cattolica vietò ai suoi giovani di frequentarla. Basti pensare che la restrizione venne completamente abolita solo nel 1970!

 

Merita una visita la National Gallery of Ireland, divisa in tre sezioni: l’ala Dargan ospita l’arte europea dal Rinascimento in avanti, con un Caravaggio di recente scoperta, alcuni pregevoli Rembrandt, Tiziano e Tintoretto. L’ala Moderna è dedicata all’arte europea del XX secolo, in particolare all’Impressionismo; le sale Milltown contengono arte irlandese, principalmente opere anglo-irlandesi dal Seicento in poi, con un’intera sala dedicata a Jack B. Yeats (1871-1957), fratello del poeta William Butler Yeats.

 

Per il divertimento l’indirizzo giusto è Temple Bar: fino a non molto tempo fa era una zona decisamente malfamata, ma oggi grazie al coraggio di un gruppo di giovani architetti, è una mescolanza di teatri, gallerie d'arte e pub, insomma uno dei luoghi più cool della città, che pullula di negozi e boutique eleganti, fotografi e registi in cerca di ispirazione e artisti che chiedono spazi per esporre le proprie opere d'arte. E, ovviamente di pub e delle discoteche più belle delle città.

Per cenare, scegliete un vero ristorante irlandese di stile, il Patrick Guilbaud’s, all'interno del Merrion Hotel. Ambienti e cibo raffinatissimi: i piatti appartengono alla tradizione irlandese, ma sono cucinati con accuratezza italiana e serviti con charme francese.

 

E per dormire assaporando la vera atmosfera dublinese, niente di meglio di un hotel di charme, un piccolo boutique hotel come The Cliff Townhouse: solo nove camere tutte diverse una dall’altra e un’attenzione all’ospite che vi farà sentire coccolati. Quando si dice viaggiare con stile. 

 

 

         

 

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