Le più belle terme di Budapest

Budapest è una città moderna, dal fascino retrò, bella da visitare in tutte le stagioni e ad ogni età.

 

 

Budapest è una città molto amata dai giovani per la sua vivacità culturale, apprezzata dai viaggiatori gourmand per una tradizione gastronomica di grande ricercatezza e anche da chi è alla ricerca di nuove tendenze nella moda e nel design.

Ma, soprattutto, Budapest, è la città delle terme.
“Prendere le acque”, come si dice qui, è un’abitudine alla quale gli abitanti di Budapest non potrebbero mai rinunciare. Più di un modo per rilassarsi, più di una cura per alcune patologie, più di un piacevole passatempo, a Budapest andare alle terme è una tradizione antica di secoli.

I primi, come sempre, furono i romani; poi vennero i Turchi che, nel XVI secolo, costruirono splendidi bagni alcuni dei quali ancora in uso; fino ad arrivare, in epoca più recente, ai complessi termali in stile Art Noveau.
E se si pensa che in tutto il Paese sono più di 400 i centri curativi dislocati in oltre cento località, l'Ungheria si può davvero definire un "paese d'acqua", nonostante la sua lontananza dal mare.
Gran parte della storia, della cultura e delle tradizioni di Budapest, poi, sono racchiuse negli oltre 30 centri termali presenti nella sola capitale, che possono diventare i luoghi di un itinerario originale e rilassante, ideale per uno short break invernale.

 

 

A partire dal bagno Széchenyi, uno degli stabilimenti storici di Budapest e uno dei più grandi d’Europa con 15 piscine e 12 bagni termali. Sebbene la maggior parte delle vasche sia all'aperto, la temperatura dell'acqua delle sorgenti, che raggiunge anche i 77 gradi, e il vapore caldo permettono di poter frequentare questi bagni anche in inverno. Costruito all'inizio del 1900 nel cuore del parco pubblico di Városliget dove un tempo sorgeva il primo bagno di Budapest, è un complesso di edifici in stile neo-barocco, impreziosito da decorazioni, statue e mosaici di vetro realizzati dai più noti artisti ungheresi.

Le acque termali del bagno Széchenyi provengono da una fonte artesiana scavata a 1.250 metri di profondità dove raggiungono la temperatura di 76°. Giunta in superficie, l'acqua arriva a circa 38-40 gradi e, soprattutto in inverno, è particolarmente affascinante immergersi avvolti dal vapore prodotto dall'acqua calda a contatto con le basse temperature.

 

Famosi in tutto il mondo, i Bagni Gellért di Budapest sono un gioiello architettonico Liberty, impreziosito da favolosi mosaici di ceramica "Zsolnay", statue in marmo e vetrate dipinte. Il complesso termale Gellért sorge ai piedi della collina Gellért dove, fin dal Duecento, si riteneva esistessero sorgenti miracolose. Inaugurato nel 1918, in breve divenne la meta preferita dai turisti stranieri e ungheresi. Oltre al bagno termale e a un hotel di lusso, ci sono una piscina aperta a onde artificiali circondata da un bel parco.

 

 

Molto frequentati dai giovani, di grande fascino architettonico, sono i Bagni Rudas che risalgono alla metà Quattrocento e conservano la sontuosità degli antichi bagni turchi. Sono alimentati da 18 sorgenti di acque ricche di calcio e magnesio. Da provare un bagno termale nell’antica piscina ottagonale sotto una cupola semisferica retta da otto colonne, nella quale si aprono finestre dai vetri colorati che illuminano l'interno. Nel tempo la struttura è stata ampliata e un mese fa è stata inaugurata la parte più moderna. Le piscine sono accessibili a uomini e donne contemporaneamente mentre il bagno turco prevede orari e ambienti separati.

Fascino e atmosfere oniriche anche alle terme Kiraly costruite nel medioevo e, successivamente, ristrutturate sotto la dominazione turca. E risale a quel periodo la parte più bella dell'edificio, ampliata in seguito con sezioni barocche e classiche: è la sala della cupola che sovrasta la piscina ottagonale dove la luce filtra attraverso le piccole finestre colorate sistemate nella struttura muraria.

 

 

Poco distante si raggiungono i Bagni termali Lukacs, unico stabilimento di Budapest che possiede un lago naturale con acqua calda e fanghi. Famosi già nel Medioevo, le terme Lukacs furono rinnovate nel corso del 1900 e ampliate con piscine scoperte e vasche con sette tipi di idromassaggio. In inverno, il Lukacs organizza “bath party” serali, molto amati dai giovani della capitale per trascorrere una serata tra divertimento e relax.

 

 

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