Salone Internazionale del Libro di Torino 2015 – le Meraviglie d’Italia

La 28a edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, la più grande manifestazione d'Italia dedicata al libro e alla lettura, si terrà dal 14 al 18 maggio negli Spazi di Lingotto Fiera.

Cinque giorni, 340.000 visitatori, migliaia di libri, 1.000 editori, 1.500 incontri, presentazioni e spettacoli con i più grandi scrittori e intellettuali del nostro tempo.

Sono le “Meraviglie d'Italia” il tema conduttore del Salone Internazionale del Libro 2015. L'anno dell'Expo, destinato a richiamare nel Bel Paese milioni di visitatori, offre l'occasione di ripensare il nostro rapporto con l'immenso patrimonio che abbiamo ereditato. Un tesoro artistico, architettonico, letterario, musicale, linguistico, paesaggistico, che ha finito per comporre il carattere, l'identità, lo stile italiano, apprezzato e imitato in tutto il mondo.

Per secoli l'Occidente europeo vi ha trovato le sue matrici, la sua bussola, le sue fonti d'ispirazione. Ma gli italiani sono ancora capaci di metabolizzare e reinterpretare questa illustre tradizione? Quali sono diventate le culture di riferimento e di che cosa sono fatte? La riflessione che il Salone propone vuol essere un invito a ripensare la nostra storia e le ragioni che l'hanno modellata, nel bene e nel male, come momento fondativo di ogni ripartenza.
Ci guideranno in questa riflessione studiosi che sono anche brillanti divulgatori, come Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi e Flavio Caroli, che rileggono capolavori dimenticati o poco noti semplicemente perché fuori delle più frequentate rotte turistiche.

Analogamente, una nuova collana del Mulino si propone di «ritrovare l'Italia», suggerendo itinerari d'autore fra storia e cultura: la Sicilia dei Greci, le cattedrali di Puglia, le sinagoghe... E la Treccani presenta L'Italia e le sue regioni, opera imponente che esplora la straordinaria ricchezza delle culture regionali.

Se Melania Mazzucco trasforma la grande arte un racconto coinvolgente (Il Museo del mondo), Cesare De Seta e Attilio Brilli ripercorrono le strade del Grand Tour. È stato proprio l'occhio dei viaggiatori che venivano in Italia per compiervi la loro formazione a creare quella che poi resterà l'identità italiana nell'immaginario collettivo degli Europei. Sulla loro scia, Paolo Pejrone ci porterà in visita nei più bei giardini d'Italia.

 

 

La partecipazione della Germania come Paese Ospite d'onore al Salone del Libro 2015 nasce dalla stretta collaborazione con la Buchmesse di Francoforte e il Goethe Institut, che festeggia il sessantesimo della fondazione della sede torinese.

La «nazionale» tedesca che si presenta al Lingotto è significativa di una cultura attenta, cosmopolita, capace di fare i conti con la tradizione e di arricchirsi dell'apporto di scrittori che vengono da altri paesi, che scrivono in tedesco come l'ucraina Katja Petrovskaja (ora tradotta da Adelphi). Hanno già confermato la loro presenza due narratori tra i più noti e apprezzati, come Daniel Kehlmann e Ingo Schulze, ma ci saranno anche filosofi come Markus Gabriel, brillante teorico del «nuovo Realismo»; acuti analisti della crisi economica e finanziaria degli Stati europei come Wolfgang Streeck, direttore del Max Planck Institut; o maestri del giornalismo d'indagine come Günther Walraff. Non mancheranno divulgatori scientifici, autori per bambini e di graphic novel.

Nel 2015 ricorre il 750° della nascita di Dante Alighieri, che al Salone è ricordato dalla presentazione dei volumi di uno dei massimi dantisti del '900, Francesco Mazzoni, e di La 'Commedia' con figure dipinte, riproduzione in facsimile del prezioso incunabolo veneziano del 1491 ricco di 400 miniature a colori.

Il filo conduttore del Bookstock Village 2015 - la grande area del Salone Internazionale del Libro di Torino sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e dedicata in particolare a bambini e giovani da 0 a 20 anni – è dedicato a rendere posizione contro l'ingiustizia, contro le cose brutte del mondo. Ma anche contro l'ignavia e la passività; quel lasciarsi vivere e trasportare in balìa di modelli di consumo e di comportamento imposti, di cui i giovani d'oggi spesso – a torto o ragione – sono accusati.

Due le librerie: il Bookstore, con il meglio della produzione editoriale italiana e internazionale dedicata ai più giovani, e la Libreria del fumetto. Grande spazio al Premio Nazionale Nati per Leggere, che celebra la sua sesta edizione proprio al Village.
Sono ben 223 le proposte di laboratori divisi in 8 filoni tematici, fra cui gli appuntamenti dedicati ai fumetti e graphic novel e il DigiLab, lo spazio digitale dedicato ai più giovani e alle scuole, che torna quest'anno al Salone.

 

 

Se la cultura è cibo per l'anima, non c'è niente di meglio di un libro di cucina per nutrire corpo e spirito. Per il terzo anno consecutivo il Salone internazionale del Libro ha il suo tempio del gusto in Casa CookBook, l'area del Padiglione 2 di Lingotto Fiere interamente dedicata alle pubblicazioni enogastronomiche e di cucina.

Un ambiente dal sapore colto e raffinato, dove cibo e cultura trovano il giusto impasto, con la presenza dei grandi protagonisti dell'enogastronomia italiana.

Luogo ideale per gli appassionati di cucina alla ricerca dalle ultime novità editoriali del settore e per i curiosi desiderosi di conoscere alcuni dei più rinomanti chef italiani e dei volti più noti della televisione, Casa CookBook propone un gustoso itinerario alla scoperta delle profonde radici culturali alla base di una delle più diffuse passioni del momento, con oltre 70 appuntamenti in programma nei cinque giorni di manifestazione tra presentazioni editoriali, convegni e gli immancabili showcooking, dove si cucina mentre si discute di enogastronomia e cultura, esplorando le varie tradizioni culinarie.

All'interno di uno spazio di oltre 600 metri quadri Casa CookBook ospita i protagonisti del mondo editoriale del settore. Sono 29 gli espositori presenti, più del doppio del 2014, quando furono 12.

Tra le new entry Gruppo Editoriale Macro, Gambero Rosso, Slow Food Editore e l'internazionale Phaidon Press, con le sue pubblicazioni enogastronomiche in lingua.

 

 

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