Lipsia la nuova Berlino – cosa fare e vedere in città

Tra le città europee più interessanti, in ascesa, giovani, terribilmente cool c’è Lipsia, in Germania, e c’è chi giura sia lei la nuova Berlino.

"Come Berlino, ma meglio", assicurano il New York Times e lo Spiegel. E anche hipster e trendsetter sembrano pensarla allo stesso modo, visto che è proprio Lipsia (Leipzig in tedesco), capitale ufficiosa della Sassonia – quella ufficiale è Dresda, più piccola e istituzionale – che sta vivendo un momento storico di rinascita prestigioso e prorompente che ricorda, per essere precisi, la Londra degli anni Sessanta del secolo scorso.

Lipsia se ne sta piantata in mezzo alla Sassonia, a poco più di un’ora di treno da Berlino: è l’ex Est per eccellenza, la città da cui prese il via l’insurrezione dell’89, con oltre settantamila persone in marcia dalla Nikolaikirche verso la stazione centrale, con l’esercito e la Stasi bloccati e interdetti di fronte a quell’invasione disarmata di famiglie, operai e studenti tutti insieme.
La abbandonarono tutti in quel mitico 1989, lasciandosi dietro le spalle il grigiore di questa ex città industriale.

 

Ma oggi le cose sono cambiate: oggi Lipsia è una città green, vivibile, cool,  e le macchine hanno ripreso a fare il percorso inverso, mentre dall'Italia crescono anche i voli low cost diretti per l'aeroporto di Lipsia/Halle.

Lipsia è oggi la città di artisti e imprese culturali emergenti, che, giorno dopo giorno, tornano ad abitare palazzi liberty e le ex fabbriche abbandonate fino a poco fa.
L'Università, fondata nel 1409 e frequentata anche da Goethe e Nietzsche, accoglie da tutta Europa gli studenti che la sera si danno appuntamento nelle nuove strade dei locali di tendenza.

E, come se non bastasse, Lipsia è anche una città economica: nei palazzi dell'epoca del Kaiser e nei caseggiati della DDR, ora ristrutturati secondo i dettami del design, si acquista per pochi soldi e gli affitti sono a prezzi più che abbordabili.
Niente senza stile, però, visto che anche gli hotel a quattro e cinque stelle coniugano lusso e prezzi abbordabili.

 

L’ombelico vitale della nuova Lipsia è il progetto Spinnerei - From Cotton to Culture, cittadella d’arte e cultura nata in un vecchio complesso per la filatura del cotone. In tutto più di 30.000 metri quadrati che sono diventati atelier, laboratori d’arte, caffè, negozi e case per artisti provenienti da tutto il mondo. Tra gli indirizzi più interessanti c’è Eigen+Art, luogo di incontro e sperimentazione aperto a tutte le espressioni dell'arte contemporanea non convenzionale, tra pittura e scultura, performance, video e film.
Per visitare lo Spinnerei - From Cotton to Culture, non basta una sola giornata ed è facile perdersi piacevolmente tra negozi di artigianato alternativo e design, per concludere la “gita” con un film d’essai nel cinema vintage.

 

Tra i quartieri trendy, fulcro della vita hipster di Lipsia, c’è senza dubbio Südvorstadt, il quartiere del momento dove tutti vogliono trovarsi. Karl-Liebknecht-Strasse, un tempo anonima e grigia strada della periferia di una città della Germania dell’Est, è oggi crocevia della “meglio gioventù” internazionale. Piena di musica, negozi, ristoranti e club alternativi. Per un drink ci si ritrova al Café Puschkin aperto alla night long, finché c'è gente, famoso a Lipsia anche per i live e i dj-set.

E poi c’è la Lipsia storica, con il suo piccolo centro, in gran parte pedonale e bello da girare in bicicletta: si possono prenotare i tour a piedi o in bici anche in italiano o scegliere il Lipzitours, sulla Strada delle Note, un percorso di 5 chilometri nei luoghi della musica di Lipsia. Basta seguire i piccoli simboli musicali stilizzati in acciaio incastonati nei marciapiedi per spingersi fino ai quartieri orientali, un tempo distretto dei libri e della musica, in gran parte distrutti nell'ultima guerra e ricostruiti.

 

 

La città vecchia di Lipsia nasconde perle di bellezza, tra i bei palazzi in stile rinascimentale e tardo gotico, come per esempio il Museo Grassi per le Arti Applicate. E anche qualche indirizzo di stile per fare shopping, come il Mädler-Passage, bella galleria ottocentesca dove si trovano le migliori boutique della città, oltre a quella che fu la taverna preferita di Goethe, l'Auerbachs Keller.
Tra i tanti ristorantini, bar e locali con terrazze sulle piazze e sulle strade, sempre pieni di giovani dall'aperitivo alla notte, merita una visita il Coffe Baum, il più antico della città, tre piani in stile arabo, viennese e francese con un piccolo museo del caffè.

Dove dormire a Lipsia? Per esempio all'Hotel Furstenhof, a 500 metri dalla stazione principale di Leipzig e a 18 chilometri dall'aeroporto, costruito in origine come residenza di un banchiere di Leipzig del 1770.

 

 

 

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