A Torino il grattacielo più bello del mondo - grattacielo Intesa San Paolo progettato da Renzo Piano

Dopo la vittoria dello scorso anno, Torino conquista nuovamente il primo posto del prestigioso “Building Of the Year”.

 

 

Se nel 2015 la medaglia dell’architettura era andata alla casa più bella del mondo, Palazzo Valperga Galleani di via Alfieri 6, nel 2016 medaglia d’oro per la categoria uffici al nuovissimo grattacielo Intesa San Paolo progettato dall’archistar Renzo Piano.
La giuria di esperti del più famoso sito di architettura al mondo, Archdaily - 7 milioni di visite al mese, 2 milioni di fan su Facebook, 335 mila follower su Twitter - ha di nuovo posato il suo sguardo benevolo sul savoir-faire italiano, premiando un’architettura selezionata tra migliaia di progetti distribuiti in una geografia globale dal Cile al Vietnam, tra Cina, Australia ed Europa.

Insomma, sembra che il nuovo progetto di Renzo Piano abbia le carte in regola per essere considerato il grattacielo più bello del mondo. Di certo questo premio non fa che confermare l’idea di una città, Torino, in rapida e inarrestabile crescita verso la bellezza: una città turistica a tutti gli effetti, bella da vivere e da visitare.
Ma cos’ha di speciale il nuovo grattacielo Intesa San Paolo di Torino, oltre alla firma di uno dei più geniali maestri dell’architettura mondiale?
Alto 166 metri (in origine avrebbero dovuto essere 200, ma poi è stato deciso di rimanere al di sotto dell’edificio simbolo della città, la Mole Antonelliana), il grattacielo Intesa San Paolo di Torino è stato inaugurato nell’aprile 2014, 38 piani per circa mezzo miliardo di costi.
Negli ultimi piani ospita una serra bioclimatica, ventilata naturalmente, che accoglie il pubblico sui tre livelli panoramici: il ristorante con giardino, la hall per le esibizioni e la terrazza. È tra le più attese dell’anno l’apertura del ristorante in vetta, che pare ormai certo sarà guidato dalla sapiente mano dello chef Ivan Milani. La sala conferenze del grattacielo può essere trasformata in uno spazio per eventi e può ospitare concerti e performance per un pubblico di 364 persone.

Il grattacielo è il risultato di studi e ricerche all’avanguardia che hanno permesso, in un’ottica fortemente ecosostenibile, di sfruttare le circostanti fonti naturali di energia (luce solare, acqua, aria).
Le acque sotterrane, per esempio, vengono utilizzate per il raffreddamento degli uffici, l’energia solare viene catturata dai pannelli fotovoltaici che coprono tutta la facciata Sud della torre.
Anche per questi motivi la struttura di Renzo Piano è già stata premiata con il Leed Platinum del Green Building Council, il riconoscimento di massimo livello per l’eco-valutazione degli edifici: il grattacielo di Intesa San Paolo è, infatti, risultato l’unico edificio di grande altezza in Europa ad aver ottenuto un punteggio così alto nella certificazione ambientale.

E, soprattutto, non è una fortezza inespugnabile, ma una nuova meraviglia a disposizione dei cittadini: il grattacielo, infatti, è aperto al pubblico, con visite guidate ogni 45 minuti dell’auditorium e dei tre piani in cima alla torre
 

 

 

 

 

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