ONO Arte Contemporanea presenta ROCK POSTER ART

ONO Arte Contemporanea di Bologna ospiterà dall’11 Novembre all’11 Dicembre la mostra “ROCK POSTER ART: sentire con gli occhi”, un’esposizione di poster in edizione limitata provenienti direttamente dalla collezione privata di Stefano Marzorati e composta da 39 serigrafie di alcuni degli artisti più famosi ed affermati nell’ambito delle serigrafie rock (GIG posters).

L’arte del manifesto rock è strettamente connessa con la sfera musicale e affonda le sue radici negli Stati Uniti degli anni Sessanta come strumento di promozione dei concerti: il fenomeno iconografico ha un grande successo e negli anni successivi registra uno sviluppo enorme e imprevisto.

Con l’arrivo del CD rom, la copertina del vinile – principale supporto materiale delle nuove soluzioni iconografiche pensate per i complessi musicali - non costituisce più il principale mezzo di ispirazione per l’immaginazione dell’ascoltatore, ed ecco che il manifesto diventa il mezzo ideale per esprimere e illustrare la scena del rock: negli anni ’90 comincia a farsi strada una corrente artistica a sé, che unisce tradizione ed innovazione a livello creativo e produttivo .

Finalmente, verso la fine del XX secolo, si assiste alla rinascita dello screenprinting – la serigrafia –, che diviene una delle forme d’arte più rappresentative della cultura estetica contemporanea anche grazie a simboli e icone appartenenti alla stessa sub-cultura di riferimento.

Le opere esposte durante la mostra “ROCK POSTER ART” di Bologna sono prodotte artigianalmente e appartenenti a serie limitate, firmate e numerate dai designer che le hanno realizzate per un evento speciale o per un concerto e che, in seguito, sono state approvate dalle band o dalla propria equipe di management. Le immagini rappresentate sono il risultato del connubio sapientemente studiato tra arte e promozione, sfociate molte volte in provocazioni o in messaggi sociali, e spaziano tra diversi pensieri artistici, creando nuovi stili di design completamente dedicati alla creazione dei gig poster.

V.G.

 

 

 

 

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