Nuove aperture: design e alta cucina al Vallefredda Resort&Spa di Antonello Colonna

Sembra una di quelle cantine disegnate dalle archistar di grido in Spagna e, invece, siamo nel parco naturale di Labico a 30 km da Roma.

Proprio qui, nel bel mezzo di una campagna ancora misteriosamente immacolata, è stato appena aperto un nuovo resort, dove architettura e cucina fuori dagli schemi si mescolano in modo sorprendente.

Dietro il progetto dell’Antonello Colonna Vallefredda Resort&Spa, due talenti: lo chef Antonello Colonna (anche patron del ristorante Open Colonna a Roma) e l’architetto Francesco Aniello.

Dodici splendide camere avvolte dalla luce naturale, un paesaggio affascinante che si perde a vista d’occhio, ampi spazi con immense vetrate panoramiche e arredi creati dai più grandi maestri del design, ma soprattutto l’ottima cucina e una Spa finemente realizzata fanno di questo “luogo-si” (come lo definisce il grande Chef Antonello Colonna) la casa ideale per un soggiorno alle porte di Roma.

Molto di più di un resort, di un albergo di lusso, di un ristorante gourmet, di un agriturismo di charme o di una azienda agricola, Vallefredda Resort & Spa è prima di tutto un progetto architettonico ben riuscito, in grado di dialogare con il paesaggio bucolico pur avendo un’anima di design, rimanendo minimal ma non freddo, accogliente ma adatto a ospitare eventi di ogni tipo. Un luogo che entra nel verde con la delicatezza delle sue ampie vetrate e dei giochi di trasparenze e cemento vivo, con gli spazi che si lasciano attraversare da aria e luce naturale.
Gli interni sono arredati con oggetti che hanno fatto la storia del design, altri sapientemente recuperati (antichi mobili da ufficio degli anni ‘50) e, infine, con alcuni pezzi realizzati appositamente per il posto, come i tavoli fatti con le putrelle e semoventi su ruote per poter cambiare gli spazi in ogni momento.

L’edificio, privo di gradini, è una sorta di corridoio lungo circa centocinquanta metri per una trentina di larghezza, dove si affacciano i vari ambienti. Sull’immensa terrazza di tremila metri quadrati una piscina riscaldata, affiancata dal solarium e un grande spazio aperto da impiegare per le manifestazioni. Della proprietà fa parte anche un’azienda agricola, zootecnica e casearia con annessa suite da mille e una notte. Tutto intorno, venti ettari di parco naturale con eliporto, mentre l’energia impiegata proviene da un impianto per la produzione elettrica da biomasse.

La cucina è davvero a km zero: l’aia e l’orto sono la dispensa da cui attinge Colonna, cuoco che ha saputo ridare dignità gourmet ai superclassici della gastronomia romana, dal cacio e pepe alle puntarelle: raffinandoli, ripensandoli, porgendoli in tutta la loro forza di sapore ma con un’eleganza nuova. I piatti serviti al resort hanno per protagonisti assoluti prodotti locali oppure elaborati direttamente (come formaggi, latticini, pasta, pane, salumi, uova) dalla vicina azienda agricola.

La spontaneità del paesaggio e la genuinità del cibo accompagnano anche il percorso benessere della spa del Vallefredda Resort & Spa, dove fiore all’occhiello sono i tanti trattamenti salus per aquam: le acque delle fonti di Vallefredda nascono, infatti, da sorgenti di epoca romana usate già da Alessandro Severo come cure termali.
Due le piscine, entrambe di Castiglione: la grande vasca quadrangolare interna, arricchita con acqua minerale riscaldata a 32°C per bagni idromassaggio al magnesio e potassio, e la piscina esterna, anch’essa riscaldata.

 

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