I 2200 anni della via Emilia tra Modena, Reggio Emilia e Parma

La via Emilia, la lunga arteria opera romana che attraversa tutta l’Emilia Romagna, festeggia quest’anno i 2.200 anni di… attività.

 

 

La celebrano, con mostre, incontri e itinerari speciali le tre città - Modena, Parma e Reggio Emilia – che a questa straordinaria opera viaria devono la loro storia millenaria e la loro florida fortuna.
Mutina "splendidissima", come la chiamava Cicerone, sepolta sotto le strade del centro storico di Modena. Regium Lepidi (Reggio Emilia) e poi Parma, Forum Gallorum (Castelfranco Emilia) e Bologna con le sue meraviglie medievali svelate attraverso l'archeologia: ci sono più di 2000 anni di storia, di scambi, di cultura e di commerci nel grande progetto che si snoda lungo l'antica via Emilia in un fil rouge lunghissimo i nostri giorni con chi abitava quelle terre addirittura prima degli Etruschi.

Il progetto “2200 anni lungo la Via Emilia”, infatti, intende non solo valorizzare le origini romane di Modena, Parma e Reggio Emilia, ma contestualizzarle nell’ambito del ruolo svolto fino ai nostri giorni dalla strada che le collega. Il ponte fra romanità e contemporaneità è rappresentato con linguaggi diversi che vanno dall’esposizione dei reperti agli incontri di approfondimento scientifico, dalla narrazione alla street art, dalla multimedialità al gioco in un susseguirsi di eventi che accompagneranno tutto il 2017.

 

Mutina splendidissima

 

Importante città romana dell’Italia settentrionale, Mutina si trova al di sotto delle strade del centro storico di Modena, custodita dai depositi delle alluvioni che si verificarono in epoca tardoantica. Con le celebrazioni del 2017 si vuole rendere percepibile la realtà sepolta attraverso una serie di eventi e una grande mostra dal titolo “Mutina Splendidissima”  (25 novembre 2017 – 8 aprile 2018) che ne racconti attraverso nuove scoperte le origini, lo sviluppo e l’eredità lasciata alla città moderna. In calendario eventi che vanno dalla street art 3D con artisti internazionali a creare varchi illusori verso il sottosuolo (12 – 14 maggio), alla rievocazione storica (7-10 settembre), alle narrazioni di Ert Fondazione Emilia Romagna Teatro (28 ottobre) che coniugano antiche e moderne abilità imprenditoriali da Mutina al Mef Museo Enzo Ferrari. Con il sostegno di Fondazione Cassa di risparmio di Modena.

 

Regium Lepidi

Reggio Emilia è l’unica città della regione che conservi nel proprio nome il ricordo del suo fondatore, il console Marco Emilio Lepido, eponimo anche della via Emilia. Nel 2017 e 2018 i Musei Civici propongono un articolato programma di mostre ed eventi destinati a valorizzare i primordi del fenomeno urbano in Emilia. La mostra “Lo Scavo in Piazza. Una casa, una strada, una città” (8 aprile 2017 - 31 agosto 2017) documenta la storia di un quartiere suburbano, alla luce degli scavi archeologici in piazza Vittoria, mentre “La buona strada. Regium Lepidi e la via Aemilia” (23 novembre 2017 – 8 aprile 2018), documenta la fortuna della strada dall’età preromana sino al Medioevo e riporta l'attenzione sulla figura del costruttore, il console Marco Emilio Lepido.

 

Parma 2.200

 

Numerosi sono gli eventi che la Città di Parma ha ideato per i 2200 anni lungo la via Emilia. Tra questi, il ciclo di conferenze e visite guidate “Fondazione Città di Parma 183 A.C.” sulle tracce della Parma romana, gli incontri de “Il Battistero si svela”, dedicati a uno dei monumenti simbolo della città, le esposizioni, come “Archeologia e alimentazione nell’eredità di Parma romana”, che ripercorrerà le origini della cultura alimentare parmense, o “Alla scoperta della Cisa Romana” che riporterà gli esiti della ricerca archeologica sulla sella del Monte Valoria.
Arricchiscono il programma il concorso tematico per giovani illustratori, i percorsi “Parma Sotterranea” alla scoperta della città nascosta tra l’età romana e il Novecento, la creazione di “Aemilia 187 a.C”., un nuovo spazio pubblico museale nell’area del Ponte Ghiaia.
 

 

 

Condividi su Facebook