Yoga e Pilates

Moda o benessere reale? Da alcuni anni Impazzano i corsi di Yoga e Pilates.

Ma quando si varca la soglia e si frequenta una di queste pratiche sportivo-meditative, si è consapevoli della loro origine e dei benefici che possono dare?

La prima grande differenza per cui si sceglie Yoga piuttosto che Pilates è quello che ci aspettiamo di ottenere dall’allenamento.
Ovviamente in quanto pratiche sportive e esercitazioni di rilassamento dobbiamo tenere conto che l'assiduità e la corretta applicazione delle indicazioni dell'istruttore sono indispensabili per valutare correttamente i benefici e godere appieno della pratica stessa.

Ma le differenze non sono finite, anzi.

 

Lo Yoga innanzitutto è una pratica millenaria che si fonda sul concetto di rilassamento fisico e mentale, tipica della cultura religiosa dell'India. Dai testi più antichi, dove il termine“Yoga” prendeva il significato di “unire”, “attaccare”, arriviamo all'accezione più moderna che indica l'insieme delle tecniche che consentono il congiungimento del corpo, della mente e dell'anima con uno spirito superiore. Il costante rinnovamento religioso e la forza dell'internazionalizzazione porta lo yoga in occidente già tra il diciannovesimo e il ventunesimo secolo, con il concetto ristretto di meditazione (dhyana) ed esercizi di controllo del respiro (pranayama). Ovviamente siamo ancora molto vicini all'ambito religioso, ma in questo viaggio oltre oceano lo yoga è stato limitato solo alle sue proprietà benefiche in termini psicofisici, quindi dando più importanza a gli asana, le posizioni dello yoga, e tralasciando dhyana e pranayama.


Le lezioni di yoga più diffuse nelle nostre città sono quindi focalizzate sulla corretta esecuzione degli asana che identificano, nello specifico, la branca dell'hatha yoga che rappresenta una versione più fisica: la corretta assunzione delle posizioni consente al praticante di purificare i canali energetici (nadi), incanalare energia ed ottenere un notevole beneficio psico-fisico.

La storia di questa antica pratica ascetica si complica se si pensa, però, a quante diverse branche di attività si possono scindere dal mondo Yoga, ognuna diversa per posizioni assunte, profondità del rilassamento mentale e impegno fisico necessario.
Per chi desidera un percorso non solo fisico, infatti, consigliamo un corso di Raja Yoga, che si occupa del benessere della mente, oppure uno di Pranayama basato sull'arte dell'estensione del respiro e del suo controllo cosciente, che porta alla padronanza dell'energia e alla capacità di armonizzare il respiro con i sensi e la mente.
Ancora, il Mantra Yoga sfrutta il potere del suono e della recitazione dei mantra per calmare l'animo e la mente, mentre il Vinyasa Yoga ha un effetto energizzante a livello cardiovascolare. Power e Bikram Yoga sono dedicate al contrario, a persone con problemi posturali o a chi cerca un allenamento più strutturato e intenso.

 

Ma non è tutto, lo Yoga è infatti padre della più moderna, ma altrettanto alla moda, pratica Pilates. L'ex atleta tedesco J.H. Pilates all'inizio del '900, a seguito del suo trasferito a NewYork, ha sviluppato uno studio che portasse alla nascita di una pratica sportivo-meditativa in grado di coniugare il meglio delle discipline orientali con le necessità e le aspettative occidentali. Anche in questo caso la forza della mente ha un ruolo centrale, tanto che lo stesso Pilates ha chiamato il suo metodo Contrology in quanto i muscoli vengono controllati dalla forza della mente.

Il centro della metodologia Pilates è la colonna vertebrale che deve essere ben supportata dai muscoli posturali che, appunto, vengono allenati con esercizi specifici e perfettamente coniugati alla concentrazione.
Il controllo applicato dalla mente ad ogni movimento deve rispondere a precisione, attenzione al proprio baricentro, fluidità e giusta respirazione. I risultati che si possono ottenere sono una muscolatura più tonica e allungata, nonché un completo rilassamento psico-fisico.
La recente diffusione di questa pratica e la sua natura più sportiva rispetto allo Yoga la rende più immediata nella comprensione e più vicina al nostro concetto di attività fisica anche se coniugata con il rilassamento e la concentrazione. In più il Pilates non presenta particolari complicazioni di scelta tra varie tipologie di allenamento, ma risulta comunque una pratica sportiva altamente consigliata anche a livello agonistico. 

 

Veronica Bernardi

 

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