Il Nuovo One World Trade Center di New York

È stato inaugurato da poco più di un mese il nuovo One World Trade Center di New York.

 

 

A tredici anni dall’attacco di Al Qaeda torna a svettare il grattacielo simbolo di New York e il più alto d'Occidente.
Disegnato da David Childs dello studio Skidmore, Owings & Merrill (SOM), l’enorme grattacielo, quarto nella classifica mondiale delle architetture più alte, è una struttura imponente in vetro e acciaio di 541 metri di altezza, costruita in sette anni, con 104 piani, il cui budget finale ammonta intorno ai 3,9 milioni di dollari.
Al di là dei gusti estetici, un gioiello ingegneristico dalle infinite simbologie, e dai mille volti, capace di testimoniare con orgoglio la capacità di un paese di realizzare progetti incredibili.

La base dell’edificio è un inno alla regolarità delle forme e alla forza dell’equilibrio: 200 piedi per 200 piedi è infatti la misura cubica delle fondamenta. Per percorrerlo in lungo la struttura è dotata di 9 scale e 70 ascensori.
Quando si pensa di essere arrivati in cima al grattacielo, ecco che ci aspetta una sorpresa: il nuovo One World Trade Center è sovrastato da un’antenna radio che raggiunge l’altezza di 1776 piedi, come la data della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti d’America. Un omaggio al Paese e alla sua città simbolo: un faro, infatti, lampeggia in alfabeto Morse, proiettando la lettera N di New York durante tutto il giorno.

Il rispetto di rigidi criteri di sostenibilità ambientale è un altro degli aspetti imprescindibili del grattacielo, che integra l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili alla capacità dei vetri di filtrare la luce del sole a seconda delle necessità degli ambienti interni. L’acqua piovana viene raccolta e riutilizzata, mentre i detriti che si sono creati durante la costruzione sono stati riciclati. Il grattacielo inoltre è ben collegato alla rete di trasporto pubblico della città rendendolo una meta facile da raggiungere.

 

 

Il nuovo One World Trade Center è una struttura a prova di bomba: potrebbero esplodere fino a 680 kg di tritolo e il grattacielo non farebbe un plissè. Il segreto sta tutto nelle strutture portanti anti-bomba costruite con iCrete, speciale cemento capace di reggere una pressione di oltre 6.000 kg per cm2 (quello di un marciapiede ne regge 1.300). È un materiale che solidifica in 90 minuti e che ha richiesto continue corse contro il tempo degli operai dal cantiere di Brooklyn a Manhattan.

I vetri che ricoprono interamente i 104 piani dell’edificio sono anti-esplosione, mentre il colore scelto, detto «extra white», permette 
di diffondere la luce solare all’interno anche nelle più uggiose giornate newyorkesi, facendo risparmiare il 21% di elettricità.
Una curiosità: la prima a trasferirsi è stata Anna Wintour insieme a tutto il gruppo Condé Nast America: il gotha della stampa internazionale si è accaparrato 25 piani del palazzo.

 

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