Mirror Houses – le case di design che si specchiano nelle Dolomiti

Chissà se Angela Sabine, proprietaria di un terreno immerso nei meleti alle porte di Bolzano, immaginava un risultato così incredibile, quando pensò di rivolgersi all’architetto Peter Pichler per progettare due unità abitative da destinare all’accoglienza per le vacanze.

 

 

Oggi eccole qui, le Mirror Houses, inaspettato e sorprendente esempio di architettura contemporanea che al sapiente impiego dei materiali e delle tecnologie affianca il fascino degli scenari naturali e il rispetto per l’ambiente.

Uno dei principali obbiettivi del progetto era creare la totale privacy sia per il cliente che per gli ospiti della struttura, orientata verso est dove trova luogo il giardino privato delle due residenze gemelle, accessibili autonomamente. Il progetto del volume unitario iniziale è stato suddiviso in due unità leggermente sfalsate: ciò ha permesso di differenziare le abitazioni e di renderle autonome e molto intime per chi vi soggiorna, ammorbidendo l’intera struttura e creando un piacevole movimento.

 

 

 

Ogni unità è composta da cucina/soggiorno con magnifiche pareti di vetro affacciare sulla natura, un bagno, e una camera da letto con grandi lucernari apribili che donano ai locali luce e ventilazione naturali.

Entrambi i volumi delle residenze sono sollevati, come fluttuanti, su un sottile basamento che compone la cornice di divisione delle unità e si riconnette, poi, alle ampie coperture al di sopra: questo particolare accorgimento realizza uno spazio abitabile per le due ville, verande aperte sull’esterno e affacciate verso le montagne.
Sulla facciata ovest delle Mirror Houses, una grande vetrata specchiata si affaccia verso il giardino del proprietario catturando il panorama circostante, il verde dei meleti e il profilo delle Dolomiti, rendendo così le unità quasi invisibili se osservate dal retro, perfettamente immerse nello straordinario panorama alto atesino.
Gli arredi interni delle Mirror Houses sono all’insegna dell’essenzialità e del design: pareti rigorosamente bianche, tavolo e sedie dalla struttura leggera e lineare, per un lusso contemporaneo senza fronzoli e orpelli, ma con tanto stile.

 

 

 

 

 

 

 

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