Nashville – la città della musica

Capitale del Tennessee, negli Stati Uniti, Nashville è la città della musica country, come suggerisce la sua definizione americana “Music City”.

In questo soprannome non c’è alcuna esagerazione.
Tutto a Nashville gira intorno alla musica.


La musica lì non è un sogno, ma un mestiere e un modo come un altro di fare soldi, non a caso Kesha, Taylor Swift, Sheryl Crow (la bravissima cantante di All I wann do) e Keith Urban (per quanto in Italia più famoso per essere il marito di Nicole Kidman) vengono da lì.

Fin dalle sue origini, la musica è stato il filo conduttore della vita e dell’anima di questa città e della sua gente.
I primi coloni che si stabilirono a Nashville alla fine del Settecento usavano suonare il violino e danzare per festeggiare lo sbarco sul fiume Cumberland.
Durante l’Ottocento, Nashville crebbe e divenne il centro della nazione per la produzione musicale.

Nel 1925 venne fondata la stazione radio WSM che lanciò la trasmissione Grand Ole Opry, oggi il programma radiofonico di più lunga durata nella storia degli Stati Uniti, che ogni settimana dal palcoscenico del Grand Ole Opry House trasmette il concerto live dei migliori cantanti country del momento.

Oltre al Grand Ole Opry, il centro di Nashville offre ogni tipo di intrattenimento, il più delle volte legato alla musica: si potrà visitare il leggendario Ryman Auditorium (costruito nel 1892, offre ancora oggi una delle migliori acustiche del mondo) e a pochi passi lo studio di registrazione e mostra della musica country passata e presente Country Music Hall of Fame and Museum.

Sono oltre 130 i locali (teatri, sale da concerto, club) dove ascoltare musica dal vivo di ogni genere: l’elenco completo include pop, rock, blues, jazz, classica, americana, cristiana contemporanea, soul, blues e bluegrass.
Cantautori talentuosi si esibiscono da sempre nello storico Tootsie’s, al Silver Dollar Saloon affacciato sul fiume Cumberland e al Layla’s Bluegrass Inn.

I negozi in centro vendono le magliette stampate con i loghi degli eventi, cappelli o stivali stile country, cd, accendini, tazze e portachiavi.
Al ristorante, lo chef ti confeziona una trota alla Trace Adkins , che naturalmente non è un modo di marinare il pesce, ma il nome di un famoso cantautore della Louisiana, che in una delle sue canzoni si è preso il disturbo di dire che gli piace pescare (Just Fishing).

Sempre a Nashville ha sede la Gibson, una delle più grandi case produttrici di chitarre e bassi elettrici del mondo.

Nel 1975, Robert Altman ha diretto Nashville, il film dedicato alla città ambientato durante il festival musicale, con cantanti veri che interpretavano se stessi. Successivamente il film è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, archivio che comprende i migliori film di tutti i tempi.

La cucina di Nashville accontenta gli amanti del pesce e della carne (un po’ meno i vegetariani) passando dalla bistecca all’aragosta, dal pesce fresco alle costine e dalle ostriche all’hamburger. E per variare, l’omelette.

Il miglior barbecue a est del Mississipi, almeno a quanto dichiara il sito ufficiale della Music City, si trova da Jack’s BBQ, la cucina del Sud a base di carne e ostriche nell’ambiente vivace di The Southern Steak & Oyster , mentre Stock-Yard è considerata una delle 10 migliori steakhouse degli Stati Uniti.

Quando vi sarete stancati della musica, potrete rilassarvi in uno dei parchi cittadini (Nashville Metro Parks), dove passeggiare, andare in barca, pescare o concedersi un pic-nic.

E naturalmente, incontrare qualcuno dei tanti giovani musicisti in attesa di fama che si esercitano all’ombra degli alberi.

 

 

    

 

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