Creta - la regina delle isole greche

Creta, la più grande delle isole greche nel Mar Egeo meridionale, è la meta perfetta per chi, in estate, non sa fare a meno del mare, ma ama anche le vacanze culturali.

Vicina all’Italia e comoda da raggiungere in meno di tre ore di volo, Creta si è meritata l’appellativo di Grecia Polinesiana, per la bellezza delle sue acque cristalline e per le spiagge, piccole o grandi calette da scoprire giorno dopo giorno.

Isola del mito dalla storia antichissima
Isola del mito, abitata fin dal Neolitico, vide intorno al 3000 a.C. l’arrivo dei minoici, popolo evoluto che giunto dal Nord Africa o dal Medio Oriente, portò sull’isola le tecniche di lavorazione dei metalli, in particolare il bronzo.
L’età dell’oro della civiltà Minoica iniziò intorno al dal 1700 a.C. fino al 1450 a.C. circa, quando vennero costruiti palazzi sontuosi con appartamenti reali a più piani, sale di ricevimento sontuose e un sistema di scolo delle acque all’avanguardia, affrescati con grande raffinatezza. Testimonianze delle antiche civiltà si trovano ovunque nell'isola di Creta, a Chania, Réthymno, Iraklio, Lassithi. L’ascesa della civiltà minoica si interruppe bruscamente intorno al 1450 a.C., a seguito di un violento terremoto.
Iniziò così un periodo, proseguito per i tre millenni successivi, caratterizzato da continue occupazioni. I primi a invadere l’isola furono i micenei, che provenivano dalla terraferma (1400-1100 a.C.), seguiti dai dorici e dai romani (67 a.C.).
Ma Creta è anche l’isola del mito, luogo di nascita di dei ed eroi, di politici e artisti famosi: Zeus e il re saggio Minosse (figlio di Zeus e di Europa), El Greco, Kornaros, Kazantzakis, Venizelos…
Una vacanza a Creta è, anche e soprattutto, un viaggio all’origine della Grecia antica e, forse di tutta la nostra civiltà occidentale.

 

Cosa fare a Creta: visitare il Palazzo di Cnosso


 

Dopo essere sbarcati a Iraklio, la più grande città di Creta, luogo non privo di fascino (che unisce tesori archeologici e strade pittoresche a una costa variegata lambita da acque trasparenti), ma forse un po’ troppo caotico e trafficato se siete alla ricerca di una vacanza di mare e relax, prima di raggiungere mete meno urbane, vale la pena di visitare il Palazzo di Cnosso, che della civiltà minoica è uno dei simboli più antichi e potenti.
Situato a sud-est di Iraklio in una zona bellissima, è un complesso architettonico prodigioso, dimora del mitico re Minosse, legato alla leggenda del labirinto del Minotauro e del filo di Arianna.
Costruito su una superficie di circa 20 mila metri quadri, era costituito da quattro ali disposte intorno a un cortile centrale rettangolare, nucleo dell'intero complesso. L'ala est ospitava le stanze residenziali, i laboratori e un tempio. L'ala ovest i magazzini con grandi pithoi (vasi contenitori), luoghi di culto, la sala del trono e, nei piani superiori, i saloni per i banchetti. Il Propylon era l'edificio più imponente dell'ala sud. Il Palazzo di Cnosso, che aveva molti piani, era costruito in blocchi di bugnato rustico e i suoi muri erano decorati con splendidi affreschi, per la maggior parte rappresentativi di cerimonie religiose e scene della natura.

 

Creta da scoprire, la costa ovest dell’isola

Se amate le vacanze lontano dalle rotte più battute, la costa ovest di Creta farà per voi.
È un’isola antica, bucolica, dove gli anziani giocano a carte nelle kafenion, mentre i pescatori rammendano lenti le loro reti. Si vive la vita dei borghi bianchi, si partecipa alle feste religiose nelle piccole chiesette a picco sul blu del Mar Egeo, si mangia nelle taverne il cibo semplice che viene dal mare e i formaggi di capra conservati nei cestini di vimini intrecciati a mano.

È una vacanza che ha il ritmo indolente delle caldi estati cretesi, una vacanza che si concilia con la voglia di vivere.
Il mare più intenso è quello della laguna di Balos, considerata tra le cento spiagge più belle del mondo: a vederla vi sembrerà di essere in Polinesia o ai Caraibi, perché il mare che sfuma dall’azzurro al turchese intenso è di una bellezza commuovente e la spiaggia, incastonata nella penisola di Gramvousa, è la dimostrazione che esiste una mano divina su questa Terra.


 

Falassarna, ampio golfo protetto dai venti del Nord, è famoso per le sue piccole spiagge e gli speroni rocciosi di macchia mediterranea che sembrano tuffarsi in mare: pochi stabilimenti balneari, luce calda e poca gente.
Spostandosi verso sud si può seguire la strada panoramica che regala scorci letteralmente vertiginosi, ma superata la paura ne vale la pena. Anche perché in questo modo si può raggiungere Elafonissi, al sesto posto tra le 25 più belle d'Europa secondo TripAdvisor. Qui il mare è l’unico protagonista di un film fatto di sabbia, dune, una sfilata di calette e cedri spazzati dal vento.

 

Chania

 

Chania, capoluogo della costa ovest di Creta, è una cittadina molto caratteristica, con una storia scritta da arabi e crociati, santi e mercanti, ottomani, veneziani e bizantini. E lo si vede nei muri e nelle costruzioni che si possono visitare in città: chiese e moschee, palazzi nobiliari e le vivaci kafenion dove si gioca a tavli, variante greca del backgammon.
Il vecchio porto di Chania è una sfilata di meraviglie, con la moschea Kioutsouk Hasan, detta anche dei Giannizzeri: oggi ospita mostre.
Mentre il quartiere di Topanas, case antiche dai balconi fioriti alle spalle del porto e dei bastioni veneziani, è la meta perfetta per trascorrere una vera serata in stile greco, iniziando ovviamente con una cena in una taverna tipica, come Thalassino Ageri: piccoli tavolini ricoperti dalla classica tovaglia a quadretti che sfiorano il mare e una cucina semplice ma gustosissima a base di calamari grigliati o in umido, polpette di pesce, involtini in foglia di vite, polpo marinato.
Per dormire si può scegliere un romantico archontikò, boutique hotel ospitato in una dimora patrizia: ce ne sono tanti in città, ma particolarmente accogliente è Ontas Fatma Hanoum Boutique Hotel, che mescola atmosfere mediterranee con un tocco di design contemporaneo.

 

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