Toulouse-Lautrec in mostra all’Ara Pacis di Roma

Con circa 170 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest, fino all’8 maggio a Roma al Museo dell’Ara Pacis si può visitare una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, il pittore bohémien della Parigi di fine Ottocento.

 

 

Una mostra che ripercorre la vita dell’artista dal 1891 al 1900, poco prima della sua morte avvenuta a soli 36 anni. In mostra la produzione grafica di Toulouse-Lautrec: manifesti, illustrazioni, copertine di spartiti e locandine, alcune delle quali sono autentiche rarità perché stampate in tirature limitate, firmate, numerate e corredate dalla dedica dell’artista.
La mostra, curata da Zsuzsa Gonda e Kata Bodor, è promossa da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è prodotta da Arthemisia Group e organizzata con Zètema Progetto Cultura.

Nato e cresciuto in una nobile famiglia di provincia francese, Toulouse-Lautrec era un uomo colto ed elegante, che non seppe però mai resistere al fascino decadente della Parigi bohemienne, la città dei cafè e dei bordelli, di quel mondo perduto e notturno che animò la capitale francese di fine Ottocento e che aveva in Montmatre il suo quartiere prediletto (non a caso la seconda casa dell’artista).

 

Qui incontrava i colleghi e gli amici, ma anche le tante “amiche” di dubbia professione ed estrazione sociale. Questa vita intensa e promiscua sembrava intensificare le sue capacità artistiche: pur creando spesso da ubriaco, produsse decine e decine di opere che spaziavano dal ritratto al poster pubblicitario, genere del quale fu assoluto precursore.
Henri de Toulouse-Lautrec fu un artista straordinariamente fecondo e innovativo: originale, capace di sintetizzare concetti e idee era molto richiesto nel mondo emergente delle riviste e dai proprietari dei locali parigini più alla moda, che se lo contendevano affinché disegnasse locandine e pubblicità.
Fu molto attivo nel mondo della satira, collaboratore della rivista “Le Rire”.
Una vita bohemienne Doc, che lo portò, ahimè, a una morte prematura a soli 36 anni consumato dall’alcol e dalla sifilide.

 

Con questa mostra si porta a Roma il fiore della raccolta di opere di Toulouse-Lautrec conservata Al Museo di Belle Arti di Budapest (Szépmű vészeti Múzeum), uno dei più importanti in Europa. In occasione dell’esposizione romana, curata da Zsuzsa Gonda e Kata Bodor, circa 170 litografie della collezione (tra cui otto affiches di grande formato e due cover degli album della cantante, attrice e scrittrice francese Yvette Guilbert con circa 10 litografie) hanno lasciato Budapest per essere esposte al Museo dell’ Ara Pacis fino all’8 maggio 2016
Un’occasione per conoscere a tutto tondo l'opera grafica di Toulouse-Lautrec: manifesti, illustrazioni, copertine di spartiti e locandine, alcune delle quali sono autentiche rarità perché stampate in tirature limitate, firmate e numerate e corredate dalla dedica dell'artista.

 

 

Didascalie opere:

- Jane Avril, 1893 - Lithograph (in five colours) on wove paper, 129,5x94 cm - Budapest, Galleria Nazionale

- Divan Japonais, 1893 - Lithograph (in four colours) on wove paper, 81x62,3 cm - Budapest, Galleria Nazionale

- Cover for L’Estampe originale, 1893 - Lithograph (in six colours) on wove paper, 56,5x65,2 cm - Budapest, Galleria Nazionale

 

 

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