Convegno Pambianco Beauty: l’evoluzione del mercato della bellezza

Si è tenuto il 4 maggio presso Palazzo Mezzanotte, a Milano, il primo Convegno Pambianco Beauty, organizzato con EY e Cosmetica Italia.

Focus del summit “La rivoluzione nell’industria della cosmetica – I nuovi trend e gli attori che stanno cambiando il sistema” della bellezza.
Tanti i player sul palco, dall’AD di Borsa Italiana, ai top manager della bellezza, ai giganti del Web quali Google e Facebook. Moderatore d’eccezione Nicola Porro, conduttore di Matrix, che ha intervistato importanti esponenti di piccole grandi storie di successo del Beauty made in Italy.
Tra le problematiche delle aziende italiane del Beauty, dimensioni, mancanza di capitali per l’export e carenza di figure manageriali esperte in tal senso. Ma anche distribuzione frammentaria, nuovi canali e un target “difficile da intercettare e altamente infedele”, ma fondamentale: i millennial, “i clienti del futuro”.


Restano, però, i fattori chiave del successo italiano: eccellenza e marchio, su cui bisogna investire continuamente per attrarre il consumatore e sedurlo, con qualità, innovazione, packaging e comunicazione.

Se nel prossimo quinquennio si attende una crescita della cosmetica selettiva, i trend del momento sono make-up e bio, sia come ingrediente sia nell'attenzione verso l’ambiente. In crescita anche i settori premium e super-premium: i consumatori del futuro sono, quindi, sempre più attenti alla qualità e sostenibilità dei prodotti, sofisticati e alla ricerca dell’eccellenza.

Diventa, inoltre, sempre più importante il ruolo del Web, la brand reputation e l’interazione con un consumatore sempre più giovane e informato. Client-orientation e digital stanno cambiando sempre più le strategie di marketing degli operatori: dall'e-commerce a materiali video (come i tutorial di hairstyle e make-up) alle figure degli influencer, i nuovi “beauty creator”.

Nonostante, infatti, il concetto di bellezza sia evoluto nel tempo, attraverso il crescente peso del digital, degli influencer e dei tutorial, e i canoni di bellezza sono mutati, è rimasto invariato il desiderio di volerla esprimere attraverso l'immagine di sé, esemplificata oggi embleticamente dalla “selfie expression”, l'espressione della bellezza tramite la propria immagine con scatti e video che anche inconsciamente sponsorizzano i marchi del beauty.

Un’evoluzione che richiederà alti standard qualitativi e una forte interazione con la clientela, soprattutto attraverso il Web, che impatta sempre più nel percorso d'acquisto “Inspire, learn & advise”, momenti che devono essere sfruttati al meglio per instaurare un rapporto di fedeltà e fiducia.

Lidia Schiazza

 

 

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