Tutto quel che è la vita - il nuovo romanzo di James Salter

Tutto quel che è la vita” di James Salter, che Guanda ha pubblicato a fine gennaio 2014, è uno dei libri più belli di questa stagione. In America ha fatto il pieno di recensioni, tutte positive.

Ultimo romanzo di James Salter, classe 1925, scrittore intimista e discreto, “Tutto quel che è la vita” è quello che si diceva una volta un grande affresco: si viaggia con le parole tra la Guerra, New York, i libri, le donne, la seduzione, narrando le vicende di un giovane ufficiale di Marina, Philip Bowman.
Nel 1944, alla vigilia di uno degli scontri navali decisivi per la risoluzione del secondo conflitto mondiale, Philip Bowman è un sottotenente della Marina militare americana di stanza nel Pacifico. È l’esordio avventuroso di una vicenda umana che si dipana per quarant’anni, in una sorprendente ricchezza di scenari, incontri ed esperienze. Dal Giappone a New York, dove Bowman diventa redattore in una piccola casa editrice; alla Virginia delle grandi proprietà terriere e delle vecchie tradizioni; a Londra, cuore pulsante di una «geografia editoriale» fatta di contatti e affinità personali; alla Spagna, teatro di una esaltante passione amorosa. A scandire il racconto, una galleria di ritratti femminili cui corrispondono altrettanti modi di intendere e vivere l’amore in tutte le sue sfaccettature e le sue insidie. Perché questa è, più di ogni altra cosa, la cronaca di una lunga e intensa vicenda sentimentale nella quale si affacciano molte donne e molti amori.
Sullo sfondo il tributo ai libri, non privo di ironia, ai loro autori dagli alterni talenti e fortune, alle consuetudini di un mondo editoriale d’altri tempi. Volti, indumenti, scorci di paesaggio rubati dal finestrino di un’auto, di un aereo o di un treno, incroci di sguardi, aspettative, tradimenti, fantasie: quel che conta nella vita, quel che resta o vorremmo restasse quando ci guardiamo indietro, e che solo la scrittura, forse, può salvare, fissandolo nel flusso impercettibile e implacabile dei giorni.
Ma è l’ansia di vivere la vera protagonista di questo libro seducente e potente, tanto da aver raccolto le lodi di un altro grande scrittore americano, Bret Easton Ellis e da aver portato John Irving a pronunciare queste parole: «È un romanzo così pieno di amore, sofferenza e desiderio che anche Shakespeare ne sarebbe soddisfatto». Un motivo in più per leggere “Tutto quel che è la vita” di James Salter.

 

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