Vassily Kandinsky in mostra a Milano

Vassily Kandinsky, in mostra a Milano fino al 27 aprile 2014, è uno dei grandi appuntamenti d’arte da non perdere, quest’anno.

In mostra al Palazzo Reale di Milano, per la prima volta in Italia in una retrospettiva così ampia, oltre 80 opere di Kandinsky provenienti dalla collezione del Museo Centre Pompidou di Parigi per raccontare l'opera del grande maestro russo e l'astrattismo.
La mostra di Vassily Kandinsky è una grande occasione per capire e ammirare la profonda rivoluzione artistica che rese famoso l’artista, dalle esperienze in Russia ancora giovanissimo, al percorso che lo portò alla stilizzazione delle forme, fino all'esperienza del Bauhaus di Weimar, su invito di Walter Gropius, per arrivare agli anni Trenta del Novecento.
La mostra, a Palazzo Reale di Milano, racconta il viaggio artistico e spirituale di Vassily Kandinsky attraverso opere fondamentali della collezione del Centre Pompidou, disposte in ordine cronologico. Fu l'incontro con l'arte degli Impressionisti, durante la mostra del 1896 a Mosca, a convincerlo a lasciare la carriera universitaria per dedicarsi unicamente alla pittura.
Organizzata secondo un criterio cronologico secondo i periodi principali della vita di Kandinsky, la mostra di Milano presenta quattro sezioni che si sviluppano lungo otto sale. Il visitatore partirà fin dagli esordi in Germania, per arrivare poi agli anni in Russia e in Francia.

Il percorso espositivo comincia in modo sorprendente, portando il visitatore in un ambiente che ha il potere di trasportarlo fuori dallo spazio e dal tempo: una sala con pitture parietali. Ricreate nel 1977 dal pittore restauratore Jean Vidal, queste pitture sono state concepite rispettando fedelmente i cinque guazzi originali, eseguiti da Kandinsky per decorare un salone ottagonale della Juryfreie Kunstausstellung, una mostra senza giuria che si svolse annualmente a Berlino tra il 1911 e il 1930.

Questi cinque guazzi sono entrati nella collezione del museo, in seguito alla donazione della vedova Nina nel 1976 al Pompidou.
“L'arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro”. In questa frase di Vassily Kandinsky è racchiuso il grande insegnamento del padre dell’astrattismo e la tensione che ha voluto raccontare attraverso la sua opera.

 

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