Jean Paul Gaultier in mostra al Brooklyn Museum di New York

L’Enfant Terrible della moda festeggia i trentacinque anni di una carriera sempre sopra le righe, dentro la moda pur essendo sopra ogni moda, sempre in grado di stupire senza smettere di divertire.

Stiamo parlando ovviamente di Jean Paul Gaultier, che per primo nel 1976 lanciò la sua prima linea di prêt-à-porter, portando scompiglio e humor in un mondo del fashion un po’ troppo impettito.
Da tempo riconosciuto un genio dei nostri tempi, ora una bella mostra itinerante ne ripercorre, in modo insolito of course, carriera e passione.

Fino al 23 febbraio 2014 al Brooklyn Museum di New York, The Fashion World of Jean Paul Gaultier: From the Sidewalk to the Catwalk (letteralmente, dal marciapiedi alla passerella): l'allestimento racconta la moda dello stilista francese in uno dei rari esempi di mostra di moda itinerante in grado di riscuotere successo ovunque apra i battenti, da Montreal a Rotterdham. Dopo Brooklyn, la prossima tappa sarà al Barbican Gallery di Londra, dal 9 aprile al 17 agosto 2014.
Certo una mostra “tradizionale” non sarebbe stata in grado di raccontare la poliedricità e la vitalità di un uomo capace, dopo quasi quarant’anni, di condizionare e stupire la moda internazionale.

E, in effetti, The Fashion World of Jean Paul Gaultier: From the Sidewalk to the Catwalk, una mostra convenzionale non lo è per davvero.

Decisamente diverso e innovativo, è un evento multimediale, dove manichini interattivi indossano oltre 140 capi realizzati dallo stilista francese, tra installazioni, video ed esperienze sensoriali che portano il visitatore più vicino al mondo del creatore e delle sue creazioni diventate icone, come il famoso reggiseno di Madonna.
The Odyssey è la sezione che esplora i temi principali delle collezioni di Gaultier, come i marinai e le iconografie religiose. The Boudoir esamina il suo punto di vista sulla lingerie. Muses racconta come ha creato il suo ideale di bellezza. Punk Cancan spiega in che modo il suo stile è un mix perfetto tra classicismo parigino e punk londinese. Skin deep è l'area dedicata agli spettacolari e ingannevoli trompe-l’oeil dello stilista. Metropolis ricorda tutte le collaborazioni di Gaultier con coreografi e filmmaker. Infine, Urban jungle mostra le influenze multietniche presenti nella moda di Gaultier.


 

 

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