Architect@WORK al MiCo

L'architect@WORK, evento di carattere internazionale che ha luogo in varie capitali europee, quest'anno si terrà per la seconda volta in Italia il 25-26 Novembre al MiCo-Milano e avrà come tema centrale “Architettura e Rinnovabilità”.

 

 

In programma, seminari il cui moderatore sarà l'Arch. Elviro di Meo. Mercoledì 25 Novembre si terranno i seminari “Floating town” a cura dell'Architetto Dante O. Benini e il seminario “Economia circolare e rinnovabilità dei materiali per l'architettura e il design” a cura dell'Architetto Marco Capellini.

Giovedì 26 Novembre si terranno i seminari “I Giardini del deserto”, a cura dell'Architetto Enrico Vianello, e “Be Water”, tenuto da Michele Brunello e Marco Brega.

Previsti oltre 140 produttori ed espositori, tra cui Abet Laminati, Emilceramica, rcs.mediagroup con il quale ha collaborato anche Lionshome, e tanti altri.

Più di 350 i prodotti presentati, applicazioni e materiali innovativi, una nuova ed interessante mostra di materiali curata dal Matrec installazioni artistiche e la galleria fotografica Re-architecture che raffigura progetti di re-integrazione in tutta Europa.

L'esposizione prevista nel programma del Re-architecture sarà curata dal Pavillon de l'Arsenal e avrà come principi il ri-ciclare, ri-utilizzare, re-investire, il ri-costruire le nuove fabbriche della città europea. Oggetto dell'esposizione è la rielaborazione delle fabbriche delle metropoli odierne, attraverso strategie originali elaborate da architetti che modificano la città per modificarne la vita al suo interno.

 

 

 

Il progetto di “Renewability” a cura di Matrec è una mostra che tratta pertanto il tema della “rinnovabilità e della circolarità dei materiali”, per nuove soluzioni progettuali in architettura e per il design.'
L’obiettivo della mostra è presentare ad architetti, designer e imprese, una panoramica internazionale di soluzioni materiche innovative che si contraddistinguono per la propria rinnovabilità e sostenibilità, evidenziando in modo particolare la capacità di rigenerarsi nel tempo.

La rinnovabilità è un aspetto essenziale sia in ambito architettonico che di produzione industriale, al fine di affrontare normative comunitarie sempre più interessate alla tutela e al recupero delle risorse naturali ed alla valorizzazione delle risorse ricavate dai prodotti.
Canapa, sughero, caffè, legno, bagassa, olio di ricino, bambù, juta, cocco, lana e cotone sono solo alcuni dei materiali naturali e rinnovabili, presentati attraverso pannelli isolanti, pavimentazioni, rifiniture, elementi di arredo ed altro ancora.
Per ciascun prodotto si ha una scheda descrittiva che ne pone in evidenza gli aspetti di rinnovabilità e circolarità del materiale, oltre alle note informative dell’azienda produttiva. La mostra è caratterizzata anche da contributi scientifici finalizzati a fornire al visitatore un livello di approfondimento sugli aspetti della rinnovabilità e circolarità dei materiali.
Il simbolo dell'infinito caratterizza l'allestimento della mostra, attraverso un percorso finalizzato a dare il senso di continuità permanente nell'uso e nel riuso dei materiali.
Renewabilitity sarà accompagnata dalla mostra “Arte” curata da Renato Nicolodi, le cui installazioni e simulazioni in 3D si riferiscono a modelli architettonici archetipici. Le sue opera assumono forma concreta in monumenti astratti che inducono la formazione di nuove domande concernenti il ruolo, la legittimità e l'ambiguità della coscienza storica nella società contemporanea.

 

Giuseppa Prestigiacomo

 

 

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