Weekend di inizio autunno a Utrecht (in bicicletta)

Conoscete Utrecht? Poco più di 330mila abitanti di cui il 54% con un’età media tra i 15 e i 44 anni, un centro storico perfetto da scoprire a piedi o in bicicletta, un reticolo di romantici canali che la fanno sembrare una piccola Amsterdam: Utrecht in Olanda, è una meta perfetta per un city break d’autunno.

 

 

Magari proprio in sella a una due ruote, seguendo le buone abitudini di chi, tra i 150.000 abitanti di Utrecht – la seconda città più bike-friendly del mondo dopo Copenhagen - ogni giorno sceglie la bicicletta per muoversi in città.

Da oggi in poi non ci saranno più problemi neppure per parcheggiare la bici tra una visita alla torre gotica del Duomo e una mini crociera sui canali, perché è appena stato inaugurato sotto la stazione centrale un gigantesco parcheggio dedicato alle due ruote, lo Stationspleinstalling: al momento può ospitare fino a 6.000 biciclette, ma entro la fine del 2018, quando sarà finito, ce ne staranno oltre 12.500. Di più: secondo i progetti, entro il 2020 nei pressi della stazione centrale troveranno spazio più di 33.000 veicoli a pedali.

 

 

La struttura si sviluppa su tre piani, per un totale di 17.000 metri quadrati. Il nuovo parcheggio per bici di Utrecht è gratis per le prime 24 ore, poi si paga un biglietto di 1,25 euro al giorno. All’interno ci sono centri per la riparazione e per il noleggio delle biciclette. Tutta l’area è sorvegliata da telecamere e custodi.

Come se non bastasse, a Utrecht si trova la pista ciclabile più antica d’Olanda: nel settembre del 1885, infatti, la strada pedonale sulla Maliebaan di Utrecht fu aperta al transito delle biciclette ogni domenica pomeriggio, diventando successivamente una vera e propria pista ciclabile.

 

 

Da poco più di un anno a Utrecht è stata aperta la prima fermata per un passaggio in bicicletta, con apposito cartello. Basta sollevare il pollice ed attendere che un ciclista offra un passaggio. Se in un primo momento il comune di Utrecht ha fatto rimuovere il cartello perché installato senza autorizzazione, se ne sta ora considerando l’introduzione ufficiale anche in altri punti della città.
E in città scorre, pericolosissima se non si è super attenti e veloci, la ciclabile più trafficata del mondo, una vera autostrada da 30mila ciclisti urbani al giorno che ricongiunge a Est l’Università, il Research Centre e l’Ospedale con la zona residenziale giovane di Leidscherijn, a Ovest.

 

 

Utrecht è, inoltre, la città dei caffè: lungo i canali pullulano i locali dove darsi un appuntamento per un break pomeridiano o per una birra dopo il lavoro e lo studio. Tra i locali più famosi di Utrecht c’è senza dubbio il Café Olivier, una tipica birreria belga ospitata, però, all’interno di una chiesa sconsacrata, organo compreso!
In cerca di atmosfere cool, organizzate una serata da Filemon & Baucis, locale raffinato con interni sobri e moderni, molto accogliente. Nei fine settimana il DJ diffonde solitamente vecchia musica disco e musica soulful house.
Se vi muovete in bici, a Utrecht non mancano i bike cafè, come Republic Dutch su Oudegracht: ci si ferma per una pausa e si rischia di uscire in sella a una splendida bicicletta sartoriale.

 

 

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