Base Milano: all'ex Ansaldo apre un nuovo polo culturale e creativo

Base è un nuovo polo per la cultura e la creatività a Milano. Seimila metri quadrati per co-working, laboratori, una foresteria-residenza casabase, una caffetteria, una lounge e un programma di iniziative.

 

 

Nato per innovare il rapporto tra cultura ed economia, futuro e quotidianità, tra democrazia, benessere ed economia della conoscenza, tra innovazione sociale e sviluppo, Base Milano restituisce alla città gli spazi dell’ex Ansaldo del 1904, in zona Tortona, riqualificati da Comune di Milano e Arci Milano, Avanzi, esterni, h+, Make a Cube³, vincitori del bando pubblico, e con il sostegno di Fondazione Cariplo. Il progetto architettonico è di Onsitestudio.

I seimila metri quadri messi a disposizione di Base Milano con una concessione di 12 anni sono disposti su due piani e ospitano un open space al piano terra, “una piazza al coperto” che rimane aperta alla città dal mattino presto fino alla sera tardi, una zona lounge per studiare e lavorare e una caffetteria con circa 80 posti a sedere.

Lo spazio può inoltre ospitare concerti e altri eventi temporanei anche perché, sempre al piano terra, è stata allestita una zona espositiva per mostre, spettacoli e feste con un piccolo auditorium attrezzato per circa 150 persone.
Al secondo piano, invece, c’è uno spazio di coworking, una foresteria-residenza d’artista organizzata in modo che una parte delle stanze sia adibita per gli ospiti paganti, mentre il resto andrà ad artisti e collaboratori.
Non a caso “base” significa “fondazione”, l’inizio di qualcosa di nuovo, ma anche il supporto che fa stare in piedi un progetto e lo rende solido. Una base è un nuovo inizio, una nuova forma di linguaggio da creare ex novo.

Per facilitare il percorso di scambio e di attivazione, che vede la diversità come punto di forza, la cultura come linguaggio, il luogo come spazio d’incontro aperto e partecipativo Base Milano ha voluto sviluppare un sistema digitale d’interazione fra gli utenti e gli spazi coinvolgendo vari progettisti di rilievo: da dotdotdot, che realizza l’infrastruttura web, a TODO e AOS fornitori di tecnologie integrate.

Inaugurato il 30 marzo con la mostra-laboratorio Visual Making (fino al 17 aprile), realizzata da Opendot in collaborazione con Claude Marzotto e Daniela Lorenzi, sul tema della sperimentazione grafica tra digital fabrication e stampa artistica artigianale, si prosegue con la XXI Triennale “21st Century. Design After Design” (2 aprile – 12 settembre), che fa il suo grande ritorno a Milano dopo vent’anni con cinque mesi di mostre ed eventi diffusi.
Fra le 20 sedi ufficiali, Base Milano è stata scelta per ospitare alcune tra le più importanti partecipazioni internazionali: la Repubblica Popolare Cinese con un’esposizione dal titolo Design on Walking della East China Normal University School of Design di Shanghai; la Francia, che racconta le innovazioni del territorio di Saint-Ètienne, città UNESCO del Design dal 2010; Israele, che raccoglie oltre 20 designer in una collettiva dal titolo Yes, and… ; il Regno Unito, con la presenza del V&A Museum of Design; non ultimo il noto marchio tedesco Gaggenau con l’esposizione GAGGENAU – 333 years in the making.

 

 

È poi la volta del tanto atteso Fuorisalone milanese. Dal 12 al 17 aprile, BASE Milano si trasforma nel Design Center della Tortona Design Week e ospita una serie di progetti di respiro internazionale in linea con la propria vocazione di piattaforma innovativa dedicata all’integrazione fra idee e produzione culturale. Saranno presenti fra gli altri: Opendot in collaborazione con Claude Marzotto (òbelo) e Daniela Lorenzi (A14) con la mostra Visual Making; la rete europea Human Cities/Challenging the City Scale, con una mostra che coinvolge i suoi 11 partner di altrettante città, insieme al Politecnico di Milano e che ospita la Tongji University di Shanghai; due esposizioni realizzate da Connecting the Dots sul tema “Cultura & Mercato”, aspetti opposti di grande attualità nel design; la collettiva di Designersblock, con i progetti realizzati da 60 fra designer indipendenti, emergenti e affermati; lo SMART PARK di Reply, un acceleratore di idee guidato dal Design Thinking, con la SMART Academy realizzata in collaborazione con POLI.design; Abitare e On printed paper con una speciale libreria animata da incontri, dibattiti, tavole rotonde e workshop; l’installazione “il piacere ti ruba l’anima”, ideata da Pixartprinting per regalare un momento di meraviglia e la sperimentazione di Giulio Iacchetti per Moleskine.

 

 

Terminato il Fuorisalone, la programmazione prosegue: da Design 1o1 (23 aprile – 1 maggio), progetto sperimentale di educazione online/offline, ad Art Lab 16 (19-20 maggio), l’appuntamento della comunità dei professionisti della cultura, che quest’anno fa tappa per la prima volta a Milano, proprio negli spazi di BASE, per parlare di imprese culturali e creative; da Green City Milano (13-15 maggio) a Piano City Milano (20-22 maggio), via via con tante altre sorprese e novità.

 

 

 

 

 

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