Vince il Premio Strega "Il desiderio di essere come tutti", il romanzo di Francesco Piccolo

Il desiderio di essere come tutti, ultimo romanzo di Francesco Piccolo, si è aggiudicato il Premio Strega 2014.

Il desiderio di essere come tutti, edito da Einaudi, è un libro insolito e potente, una biografia 
sincera come non te l’aspetti. È la storia di un uomo, ma anche quella del suo Paese, degli ultimi decenni della nostra Italia.
Piccolo sostiene che si nasca due volte. La prima è quando veniamo al mondo, la seconda è quando il mondo viene a noi, si manifesta, e all’improvviso siamo parte di qualcosa.
Francesco Piccolo comincia a raccontarsi ne Il desiderio di essere come tutti proprio da questa seconda nascita, e intreccia la sua biografia a quella dell’Italia.
Dalla decisione (o scoperta) di essere comunista a quella del sottile piacere del fallimento, dal rapimento Moro al tradimento paterno, dagli amori letterari a quello per Elena – ragazza impegnata e impregnata di purezza –, fino a quello per Chesaramai, la "sdrammatizzatrice dell’umanità", che della purezza, invece, riconosce e insegna le insidie, il protagonista di questo straordinario romanzo ripercorre il filo dei suoi giorni e intreccia le proprie vicende a quelle della sinistra italiana e dell’Italia tutta, dando vita a un ritratto folgorante, divertentissimo, dell’epoca che chiamiamo presente.
Sarà impossibile non rispecchiarsi in queste pagine (per affinità o per opposizione, si intente), perché la grande scommessa di questo romanzo personale e politico, divertente, serissimo e provocatorio, è raccontare tutto ciò che concorre a fare di noi quello che siamo.
E «un’epoca – quella in cui si vive – che non si respinge; si può soltanto accoglierla; si può accoglierla e analizzarla e criticarla. Ma facendone parte, sentendosi parte», ricorda Francesco Piccolo.
A tre anni dal successo di Momenti di trascurabile felicità, Francesco Piccolo riceve il premio più prestigioso per uno scrittore italiano e nella prima intervista spiega così la sua vittoria: "Ha vinto un'idea, e questa idea è quella di avere delle persone che dialogano in un Paese che crede ancora..." 

 

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