Weekend in Umbria per le Infiorate di Spello 2017

Tappeti e quadri floreali sulle strade, menu floreali in taverna, mostre e concorsi di fotografia: il 17 e 18 giugno 2017 tornano a Spello le Infiorate del Corpus Domini.

 

 

Appuntamento imperdibile per un weekend in Umbria, le Infiorate di Spello per qualità artistica e tecnica e dimensioni (dai 25 ai 70 mq i quadri e almeno 15 mq i tappeti) sono diventate le più conosciute e apprezzate al mondo, in grado di attirare tra i 60 ai 100mila visitatori e turisti ogni anno.

La trasformazione da semplici fiori distribuiti sul selciato a veri e propri tappeti e quadri floreali avvenne attorno al XIX secolo. Tuttavia, la vera evoluzione artistica si fa risalire al 1930, quando una donna disegnò sulla strada una semplice figura floreale con ginestre e finocchi. L’opera ottenne immediatamente il plauso degli abitanti del paese i quali vollero imitarla, avviando una sfida “positiva” per la realizzazione di opere sempre più belle e grandi, raffiguranti Gesù e miracolo eucaristico con motivi di fantasia o ispirandosi a opere pittoriche esistenti. Da quel momento la festa del Corpus Domini diventò un’occasione gioiosa in cui tutte le famiglie, e in seguito gruppi di infioratori sempre più esperti, potevano confrontare i propri lavori e premiare quelli giudicati migliori per abilità tecnica, precisione e creatività.

 

 

Le Infiorate, realizzate solamente con elementi vegetali e floreali, richiedono un lavoro di preparazione di settimane ma vengono completate con i fiori freschi nell'arco di una sola notte. Queste decorazioni floreali hanno colori smaglianti e sfumature raffinate, e sono un capolavoro della fantasia artistica spellana.
Per primeggiare, le squadre di infioratori curano diligentemente le lunghe fasi preparatorie del loro capolavoro: la progettazione dell’opera in base alla superficie stradale a disposizione, l’abbinamento tra colori e fiori, la raccolta dei fiori lungo le pendici del Subasio, la “sceglitura” e conservazione di erbe e petali, la preparazione di bozzetto e stampi campione, l’installazione dei tendoni protettivi e relativa illuminazione, la disposizione sul selciato del disegno eseguito, di petali e verdure fino all’irrorazione con acqua nebulizzata per mantenere la vegetazione aderente all’asfalto ed evitarne l’appassimento.

 

 

Il momento più caratteristico dell’infiorata di Spello è la Notte dei fiori, la “veglia notturna” che, nella notte tra il sabato e la domenica, coinvolge attivamente tutte le famiglie e i gruppi di Spello, circa 2.000 persone di tutte le età compresi 500 bambini, nella realizzazione di quasi 2 km di meravigliosi tappeti e quadri floreali lungo le vie medievali del borgo.

L’evento clou delle Infiorate di Spello 2017 sarà il weekend del 17-18 giugno, ma già dal 10 giugno la città inizierà ad animarsi con tanti eventi collaterali a ingresso libero che faranno da cornice alla manifestazione: mostra dei bozzetti e mostra di ricamo floreale al Museo delle Infiorate, mostre di pittura e di fotografia, abbellimenti floreali di “Finestre, balconi e vicoli fioriti”.
Nel weekend delle infiorate non mancheranno musica dal vivo, menu floreali nella taverna degli infioratori, visite guidate notturne ai siti d’arte e ai tappeti floreali, navette dai parcheggi e dalle aree sosta camper, mostre mercato di florovivaismo nei giardini pubblici, ristoranti ed esercizi commerciali aperti tutta la notte fino all’alba…

Durante la “Notte dei fiori”, inoltre, mentre gli infioratori lavorano chini a terra protetti da strutture che saranno smontate solo all’alba, i visitatori e i turisti potranno seguire e, se vorranno, partecipare attivamente all’Infiorata dei turisti, collaborando alle fasi più caratteristiche dell’evento, dalla preparazione dei petali fino alla composizione dei quadri sul selciato (ma anche alla raccolta per chi si troverà a Spello già nei giorni precedenti.
La domenica mattina, la striscia di fiori lunga 1.5 km da tappeti (lunghezza minima 12 metri) e quadri (superficie di almeno 24 metri quadri) verrà sottoposta alla valutazione di una giuria che decreterà l’infiorata vincitrice. Subito dopo, la processione del Corpus Domini guidata dal Vescovo calpesterà la strada fiorita, ricordando il senso effimero della loro bellezza e chiudendo un’esperienza di altissimo valore umano, artistico e religioso.

 

 

 

 

 

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