Idee per Pasquetta - Caccia al Tesoro Botanico con Grandi Giardini Italiani

In cerca di idee all’aria aperta per trascorrere la giornata di Pasquetta in famiglia e con i bambini, torna la Caccia al Tesoro Botanico organizzata da Grandi Giardini Italiani, il network che raccoglie alcuni dei più bei giardini del Bel Paese.

 

 

Appuntamento lunedì 17 aprile 2017, giorno di Pasquetta: 29 giardini in tutta Italia, aderenti a Grandi Giardini Italiani, apriranno i cancelli per un gioco molto speciale.
Nei giardini aderenti all’iniziativa saranno presenti guide o studenti di botanica che accompagneranno i bambini alla scoperta del mondo botanico in modo insolito e divertente. In un sacco verranno raccolte le foglie degli alberi e delle piante che si trovano nel parco e i bambini in piccoli gruppi cercheranno di scoprire a quale pianta appartengano, seguendo gli indizi forniti dalle guide. Una volta trovato l’albero, la guida ne racconterà le caratteristiche principali, le origini e alcune curiosità, in modo semplice ma interessante.
La Caccia al Tesoro Botanico è un'ottima occasione per far avvicinare i bambini al giardino e alla natura, facendo loro scoprire gli alberi e le piante presenti nei parchi.

L’evento è pensato per le famiglie, e rivolto in particolar modo ai bambini in età scolare, dai 6 ai 12 anni, che potranno scoprire i tesori botanici custoditi nei giardini attraverso differenti attività pensate apposta per loro.
E mentre i bambini saranno impegnati nella Caccia al Tesoro, ai genitori e ai fratellini più piccoli verranno proposte altre attività a tema green, alla scoperta dei giardini e della natura.

 

 

Tanti e tutti bellissimi, i 29 giardini che aderiscono all’iniziativa Caccia al Tesoro Botanico, da nord a sud: Caccia al Tesoro Botanico: da Villa Melzi d’Eril (a Bellagio) al Castello Ruspoli (in provincia di Viterbo), passando per i Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano) agli splendidi Giardini Botanici Hanbury (Ventimiglia). Qui la lista completa

Grandi Giardini Italiani è una rete di 120 giardini e parchi distribuiti in undici regioni italiane, Città del Vaticano e Svizzera (Canton Ticino) con una mission: essere uno strumento utile per scoprire e vivere “giardini di rara bellezza nascosti nelle campagne, racchiusi dentro le mura delle città, lungo le autostrade e vicino alle città d’arte”.
Fondatrice e amministratrice di Grandi Giardini Italiani è Judith Wade, nata a Sydney e cresciuta tra Australia, Scozia e Inghilterra prima di stabilirsi in Italia, nel 1972.
Per diventare un giardino del network bisogna rispondere a quattro requisiti: essere di interesse storico, di interesse botanico, avere un alto livello di manutenzione ed essere visitabile almeno qualche giorno la settimana.

 

 

 

 

 

 

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