Affordable Art Fair Milano 2015 – la fiera dell’arte contemporanea accessibile

Torna a Milano negli spazi di Superstudio Più in via Tortona, dal 19 al 22 marzo 2015, la nuova edizione di “Affordable Art Fair Milano 2015”.

 

“Affordable Art Fair Milano 2015” è la prima fiera d'arte contemporanea, parte di un network internazionale, che ha letteralmente rivoluzionato il modo di concepire l’arte contemporanea.
Non più un affare per pochi, non più rivolta a una cerchia elitaria di milionari, ma finalmente un’arte più accessibile, in termini sia di contenuto che di prezzo.
Affordable Art Fair Milano 2015” diventa così occasione per trovare ispirazione tra le oltre 95 gallerie internazionali che parteciperanno all’edizione 2015, con nuove opere di artisti giovani ed emergenti, o più affermati, tutti sotto lo stesso tetto e sotto il limite di 6000€.

Nuove sezioni speciali aiuteranno i visitatori meno esperti e coloro che per la prima volta si affacciano al misterioso mondo dell’arte contemporanea nella visita e non mancheranno attività didattiche per adulti e bambini, laboratori e talk, per trascorrere una giornata indimenticabile all’insegna dell’arte contemporanea.

 

 

Tra le novità di quest' anno, la divisione in tre sezioni tematiche: Young, dedicata ai talenti emergenti sotto i 40 anni (gallerie + indipendenti + street art); Fotografia; Exchange, con uno "scambio" culturale con le migliori gallerie olandesi.
Da segnalare, l'evento di inaugurazione con Michelangelo Pistoletto (18 marzo su invito) e l' ART NIGHT OUT, uno speciale evento off che avrà luogo venerdì 20 marzo dopo la fiera e che coinvolgerà 50 location milanesi.
Tutte le opere presenti ad Affordable Art Fair Milano 2015 sono realizzate da artisti viventi e potranno essere acquistate.

 

“Affordable Art Fair Milano 2015”: la rivoluzione del bello di William Morris

Per capire il valore “rivoluzionario” di un evento come Affordable Art Fair Milano 2015 bisogna essere grandi esperto d’arte o leggere la bella storia di un artista, William Morris, e della sua piccola battaglia per rendere il bello accessibile a tutti.
Nel 1996 William Morris aprì Will’s Art Warehouse nel sud ovest di Londra per creare un collegamento tra il crescente interesse per l’arte contemporanea e il sistema delle gallerie di Londra. Concentrandosi su artisti relativamente poco conosciuti ai quali non era necessario pagare un tributo per la loro reputazione, la galleria fu in grado di offrire opere dalle 50 alle 2.500 sterline, con una scuderia di più di 150 artisti.
La risposta alle attività di Will’s Art Warehouse incoraggiò Will a portare il suo approccio a un livello successivo, e nell’ottobre del 1999 lanciò la prima Affordable Art Fair a Battersea Park a Londra: 10.000 visitatori approfittarono della facilità di acquisto, dell’ampiezza di scelta, dei prezzi accessibili e dell’approccio amichevole.

Nel 2001 Morris lanciò un secondo evento a Battersea Park, ‘the Spring Collection’ (la Collezione Primavera), per esporre artisti completamente differenti da quelli dell’Autumn Collection (in autunno). Ora più di 25.500 persone visitano ogni fiera di Londra per ammirare l’arte esposta da 120 gallerie britanniche e internazionali.

Da allora AAF è diventata un fenomeno globale con fiere che hanno luogo in città tra cui Amsterdam, Bruxelles, New York, Milano, Singapore, Amburgo, Seoul, Stoccolma, Hong Kong e Maastricht.
Ma William Morris non si limita alle Affordable Art Fair, è il fondatore di Pulse, fiera d’arte contemporanea che si tiene ogni anno a New York e Miami, è co-fondatore della principale fiera d’arte asiatica: la prestigiosa Art HK (che da allora è diventato Art Basel a Hong Kong), oltre ad essere co-azionista di Art India, la prima fiera internazionale del paese, che dal 2008 ha attratto più di 190.000 visitatori.

 

 

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