Dove mangiare a Venezia - i migliori bacari di Venezia

Forse il modo migliore per mangiare bene a Venezia è fare come si usa tra i veneziani Doc: “andar per bacari”, vero rito per buongustai in Laguna.

Ma l’andar per bacari è molto più di un piacevole passatempo che permette di bere e mangiare in compagnia: i bacari di Venezia sono locali generalmente molto antichi, con una lunga storia alle spalle, dove ci si dà appuntamento per “far bàcara”, ovvero far baldoria come dicono i veneziani e gustare i “cicheti”, caratteristici e sfiziosi stuzzichini a base di pesce, carne o verdure. Tra seppioline grigliate, alici marinate, crostini di polenta con baccalà mantecato, sarde in saor, frittatine di verdure e i mitici tramezzini veneziani ce n’è davvero per tutti i gusti.
“Obbligatorio”, questo è certo, accompagnare queste delizie con un buon bicchiere di vino o, come si dice da queste parti, da un’“ombreta de vin”.
Sono molti i bacari a Venezia e la cosa migliore è scoprirli perdendosi piacevolmente tra calli e campi, soprattutto durante il periodo di Carnevale, quando la città è tutta in festa.
Ecco una selezione dei migliori bacari di Venezia secondo noi di Viviconstile.

Osteria al Ponte (Sestiere Cannaregio, 6378)
Piccola e caratteristica “ostaria” veneziana dall’aspetto rustico, è un locale antico, che esisteva già a fine '800 come “bottega da brodo”.
Segnalata anche nella Guida Slowfood delle Osterie d’Italia, non si è mai montata la testa, mantenendo inalterata l’atmosfera e la qualità di un bacaro autentico. Qui si possono gustare cicchetti a non finire e alcuni ottimi piatti della tradizione veneziana, come la pasta al tonno e pomodoro e l’anguilla in umido. Ottima la scelta dei vini, locali e nazionali. Ottimo anche il rapporto qualità prezzo e l’accoglienza dei gestori, capaci di far vivere il vero rito dell’aperitivo veneziano, fatto di chiacchere e cordialità.

Bacareto da Lele (Campo dei Tolentini, Santa Croce 183)


Locale minuscolo ma dalla grande fama, soprattutto tra gli studenti universitari che frequentano la vicinissima facoltà di architettura, è una meta imperdibile per un pranzo veloce e, ovviamente, per l’aperitivo. Attenzione, però: al Bacareto da Lele non ci sono posti a sedere e si mangia tutti insieme al bancone o, durante la bella stagione, nel piazzale antistante il negozio. Forse non sarà comodissimo, ma di certo è un ottimo modo per socializzare. Qui la classica ombreta de vin si accompagna con i cicheti della tradizione lagunare e con ottimi mini panini farciti al momento.
 

Osteria Alla Vedova (Calle del Pistor, Cannaregio 3912)
In teoria si chiamerebbe Trattoria Ca’ d’Oro, ma per i veneziani era e rimane l’antica Osteria alla Vedova. È senza dubbio uno dei migliori bacari di Venezia, molto famoso e frequentato, ma ancora autentico. Si dice che le polpette che vengono servite per aperitivo, insieme a un’altra infinità di cicheti da leccarsi i baffi e a dell’ottimo vino sfuso, siano le più buone di Venezia.
All’osteria ci si può fermare anche per cena, a degustare i piatti tipici della cucina veneziana, zuppa di pesce e fegato alla veneziana in primis.

Cantina Do Mori (Sestiere San Polo 429)
Leggenda narra che persino Casanova fosse solito trascorrere le sue ore libere alla Cantina Do Mori, il più antico bacaro di Venezia. Ottima e abbondante la scelta dei cicheti che mescolano affettati, formaggi e carne. Da provare assolutamente la specialità della casa, i “Francobolli”: minuscoli panini quadrati farciti con affettati, zola e radicchio, oppure con granchio e gamberetti. Il locale è letteralmente preso d’assalto durante l’ora dell’aperitivo, ma vale la pena provarlo, per godere dell’atmosfera crepuscolare di una vera cantina veneziana.

 

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