Viaggio in Indonesia - dove andare e cosa visitare

Con le sue oltre 14mila isole, l’Indonesia, è il più grande Stato insulare del pianeta. 

 

 

Più di mille isole abitate da 300 gruppi etnici con culture distinte, 365 lingue e dialetti parlati, per un Paese unico, che si estende per 5000 chilometri fra l'Australia e la penisola della Malacca.

L’Indonesia è un Paese speciale davvero: la gente è ospitale, i posti a visitare innumerevoli e la natura sovrana ma, soprattutto, si torna a casa con il cuore pieno di esperienze e di gioia.

 

 

 

L’Indonesia è un Paese che va vissuto con i locali, che vi mostreranno fieri le loro bellezze, rendendosi disponibili a trovare un alloggio per la notte, a scegliere la meta più interessante da visitare e farvi scoprire lo spirito autentico del luogo.
L’Indonesia, a dirla tutta, è un Paese strano e decisamente originale: certo, per visitare le migliaia di isole dalle quali è composta non basterebbe una vita, ma quali sono le cose assolutamente da non perdere, se state progettando un viaggio in Indonesia?

Il primo consiglio è di visitare Giava, l’isola che ospita la capitale Giacarta ed è la più popolosa al mondo.
Sull’isola si possono vivere esperienze indimenticabili, come scalare il vulcano Krakatoa: fa parte di Sumatra ed è raggiungibile da Carita, una piccola località sul’isola di Giava.
Da qui potrete contrattare con le compagnie locali il prezzo di una barca privata, che vi porterà direttamente sull’isolotto che ospita questo imponente vulcano. Una delle cose più belle da fare, dopo essere arrivati in cima e essere rimasti a bocca aperta di fronte alla vista spettacolare, è quella di fare snorkeling, tra migliaia di pesci dai mille colori.

Se siete in cerca di una località lontana anni luce dal turismo di massa, allora è il caso di fare un breve giro a Cirebon. In questa città è molto probabile che non incontrerete neppure in turista. Il rovescio della medaglia? Verrete considerati quasi delle celebrità e dovrete sottoporvi al rito della foto ricordo con i locali, che tuttavia sono molto affabili.
Molto belli il mercato all’aperto e il Kraton, il palazzo del sultano. Un consiglio sul cibo? Assaggiate il sate ayam nei barettini sulla strada, una prelibatezza.

Yogyakarta, invece, è una meta decisamente più turistica, ma non per questo meno interessante. In città non potrete perdervi il mercato, un immenso magazzino che ospita negozi di ogni tipo: potrete scovare gioielli, vestiti, batik (indumento tipico indonesiano) e soprattutto tanto, tanto cibo. Al secondo piano troverete uno splendido mercato delle spezie, spettacolo di colori, aromi e profumi, un’esperienza decisamente coinvolgente. Nelle vicinanze di Yogyakarta potrete visitare due dei templi più importanti dell’isola: Borobudur e Prambanan. Il primo è un tempio buddhista, il secondo hindù, entrambi maestosi e pittoreschi.

 

 

Se siete dei tipi sportivi, il consiglio è di programmare un’escursione sul monte Bromo a godervi una spettacolare alba. Arrivare in cima è abbastanza difficile: partenza e sveglia alle tre di notte e una camminata di circa un’ora per raggiungere il cratere, ma ne vale la pena.

 

 

 

 

Valentina Rago dal Blog Fashion Need

 

 

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