Isole Seychelles: arcipelago paradisiaco per una vacanza esotica

Chiamarle isole paradisiache è il minimo che si possa fare: le Seychelles, arcipelago di 115 isole disseminate con grazia nelle acque calde e feconde dell’Oceano Indiano, sono davvero un altro mondo.

Lunghissime spiagge bianche, una vegetazione rigogliosa che farebbe invidia all’Eden perduto, parchi protetti e specie animali rarissime, una popolazione allegra e accogliente e una società multietnica e cosmopolita: una vacanza alle Seychelles è molto più di un viaggio esotico. È un viaggio di scoperta e di emozioni.
Persino il clima delle Seychelles è un invito alla visita: sempre caldo, senza estremi però. In questo paradiso la temperatura raramente scende al di sotto dei 24°C o sale al di sopra dei 32°C. Fatta eccezione per le isole coralline all’estremo sud, tutte le altre sono fuori dalla fascia ciclonica, il che rende le isole Seychelles la destinazione ideale per chi vuole fare il pieno di sole (e di tintarella).
Ma anche per gli amanti delle vacanze all’insegna del wellness, vista la grande offerta di resort dove rifugiarsi per una remise en forme fuori dalle solite rotte. E per chi ama le immersioni, la pesca, il golf e le vacanze dinamiche. In una parola, per tutti.
Le isole Seychelles sono un museo di storia naturale vivente e la dimora di alcune delle specie più rare al mondo. Ecco perché la tutela del territorio, qui, è una cosa seria: basti pensare che il circa il 50% della superficie terrestre delle isole è parco nazionale o riserva naturale. In nessun altro luogo al mondo si trovano specie endemiche uniche quali il coco-de-mer, il seme più grande del mondo, l’albero medusa, l’uccello “Vedova” e l’usignolo delle Seychelles. Ci sono persino due siti dichiarati patrimonio mondiale dell’UNESCO: Aldabra, l’atollo di corallo più grande del mondo e la Vallée de Mai, foresta antichissima a lungo creduta il Giardino dell’Eden.
La popolazione delle Seychellese è un vivace insieme di razze, culture e credo religiosi: africani, europei e asiatici arrivarono in tempi diversi alle Seychelles portando con sé tradizioni e costumi che hanno contribuito allo stile di vita locale e all’esuberante cultura Seychellese.
Una grande ricchezza, che si ritrova nell’arte, nella cucina, nella musica, nella danza e nell’architettura isolane. Basta immergersi nella vita reale della popolazione delle Seychelles, visitarne i mercati colorati e vocianti, curiosare nelle botteghe di artigianato locale, assistere a uno spettacolo di danza tradizionale Moutya, per capire quanta storia si nasconda in questo angolo di paradiso in Terra.
Mahè, che è l’isola più grande, dove si trovano l’aeroporto e Victoria, la capitale più piccola del mondo è il fulcro culturale ed economico della nazione: qui si trovano alberghi, centri culturali, ottimi ristoranti, bar, café e casinò, centri d’immersione, autonoleggio, barche per vela e pesca, piste e sentieri e la molte strutture turistiche delle Seychelles.
Eppure Mahè è solo una tra le 115 isole dell’arcipelago, tutte uniche, ognuna con un carattere ben preciso.
C’è Praslin, la seconda isola in ordine di grandezza delle Seychelles, famosa per la sua vegetazione. Il fiore all’occhiello dell’isola è la foresta Vallée de Mai, sito patrimonio mondiale UNESCO dove cresce il famoso coco-de-mer, ricca di palme millenarie e uccelli tropicali rarissimi, come il pappagallino nero.
Da qui, in soli 20 minuti di barca si raggiunge La Digue, un’isola fuori dal tempo, dove ci si muove solo sui carri trainati dai buoi o in bicicletta. La popolazione è calda amichevole e accogliente, i ritmi di vita sono lenti e rilassati, in vero stile creolo.
E se ancora si avesse voglia di scoprire, si può navigare alla volta delle isole più remote, splendidi atolli incastonati nel blu dell’Oceano indiano, dove ad aspettarvi troverete resort spettacolari, perfetti per la luna di miele dei vostri sogni e per gli amanti del wellness di lusso.

Per saperne di più

 

Credits foto: Seychelles Tourism Board
 

 

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