Hotel, seconda casa

 "Questa casa non è un albergo", urlava il genitore severo quando si rientrava tardi la sera o non si rispettava l'ora di pranzo. 

Eh no, la casa parentale non era un albergo. 
Magari fosse stata un albergo.
 
La porta dell'albergo è sempre aperta, entri ed esci quando ti pare e gli orari per colazione, pranzo e cena hanno una flessibilità di almeno due ore…
I genitori di una volta non erano abituati a tanta libertà.
Persino durante le vacanze estive, la generazione precedente preferiva ricreare l'ambiente domestico, e affittava una casa al mare o in montagna per un mese intero, quando non l'acquistava addirittura (e addio patrimonio familiare, addio futura eredità).
Oggi non è più così. L'hotel è la nostra seconda casa, offrendoci in più la vista mare che desidereremmo anche in città o l'aria fresca di montagna, i comfort, il servizio e la varietà.
Ogni albergo è un'esperienza nuova e, se ci si tiene lontani da intuibili fregature (di solito riconoscibili grazie a un prezzo troppo basso per la stagione o la località), solo di rado deludente.
Negli anni la qualità è cresciuta notevolmente: a letti sempre più comodi e camere pulite, si aggiungono spesso cucina di qualità, cantine selezionate centri benessere.
Ogni hotel è diverso dall'altro, e pur rientrando in stili e categorie, spesso è personalizzato secondo il gusto dell'albergatore.
Noi ne abbiamo fotografato qualcuno.

 

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